Una gara di sci delle Olimpiadi invernali dello scorso anno
Una gara di sci delle Olimpiadi invernali dello scorso anno

Milano, 3 aprile 2019 - Un «tour de force» a Cinque Cerchi. I 19 delegati del Comitato olimpico internazionale (Cio) domani mattina inizieranno la loro visita meneghina nei luoghi-chiave per la candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. Una tre giorni che si concluderà sabato mattina, una tre giorni che arriva dopo la visita del Cio a Stoccolma-Are, la candidatura rivale di quella italiana (la decisione finale sui Giochi 2026 è attesa il prossimo 24 giugno a Losanna). Ma vediamo nel dettaglio l’agenda dei membri del Cio nel capoluogo lombardo.

Il primo giorno della visita, quello di domani, sarà dedicato al sopralluogo negli impianti sportivi e nelle aree indicate dal dossier italiano per ospitare le gare, dall’hockey su ghiaccio allo short track. Il primo sopralluogo della delegazione del Cio capeggiata dal romeno Octavian Morariu è fissato domattina nell’ex Palasharp, dove il dossier olimpico tricolore prevede la realizzazione della Milano Hockey Arena, un nuovo impianto da 7 mila posti (7,2 milioni di euro di investimento previsto). Da metà febbraio, non a caso, il Comune ha fatto partire un’operazione anti-degrado per ripulire l’area dell’ex palazzetto ormai abbandonato da 2012. I delegati del Cio, subito dopo, si sposteranno nel poco distante stadio di San Siro. Il dossier italiano prevede che la cerimonia di apertura delle Olimpiadi si svolga proprio al Meazza. Appuntamento atteso dai membri del Cio, soprattutto dopo le voci che vogliono Milan e Inter sempre più intenzionate a realizzare un nuovo stadio nel parcheggio di fianco all’attuale stadio, voci che non escludono la demolizione del vecchio impianto. Meazza o nuovo stadio, in ogni caso, il Coni conferma che la cerimonia di apertura si svolgerà nell’area di San Siro. I delegati olimpici, concluso il sopralluogo nella Scala del calcio, si recheranno nella Fiera di Milano-Rho, dove è prevista la realizzazione del Media Center a Cinque Cerchi.

Non è finita. Programma serrato. Domani pomeriggio sono in agenda tre sopralluoghi: il primo al Forum di Assago, pronto a ospitare pattinaggio di figura e short track in caso di Olimpiadi 2026 conquistate da Milano-Cortina. Dopo il Forum, ecco una tappa fondamentale, quella nel quartiere di Santa Giulia, dove è previsto il nuovo PalaItalia, un impianto da 60 milioni di euro e 15 mila posti che sarà realizzato dal gruppo Risanamento anche nel caso di mancata assegnazione dei Giochi. Il PalaItalia, se olimpico, ospiterà le partite di hockey su ghiaccio. Il tour continuerà nell’ex Scalo Romana, l’area individuata per la costruzione del Villaggio olimpico (86,5 milioni di euro). Venerdì, dalle 9 a Palazzo Reale, invece, i membri del Cio analizzeranno il dossier di Milano-Cortina e la sera saranno gli ospiti d’onore della cena di gala a Villa Necchi Campiglio. Sabato, infine, appuntamento alle 12 a Palazzo Marino, presente il sindaco Giuseppe Sala, per la conferenza stampa conclusiva del «tour de force» olimpico.

massimiliano.mingoia@ilgiorno.net