L’offerta di Psc Group per l’acquisizione di Italtel restituisce fiducia ai dipendenti del sito di Settimo Milanese, il più grande del Gruppo con i suoi 650 dipendenti. La decisione del Cda di avviare la trattativa con la holding della Basilicata per arrivare a un Piano di rilancio della storica azienda delle telecomunicazioni...

L’offerta di Psc Group per l’acquisizione di Italtel restituisce fiducia ai dipendenti del sito di Settimo Milanese, il più grande del Gruppo con i suoi 650 dipendenti. La decisione del Cda di avviare la trattativa con la holding della Basilicata per arrivare a un Piano di rilancio della storica azienda delle telecomunicazioni italiana è stata resa nota al coordinamento nazionale delle Rsu e alle organizzazioni sindacali territoriali dallo stesso amministratore delegato, Stefano Pileri, nel corso di una videocall. Quella presentata dalla Psc Group superando le proposte di acquisto formulate da Accenture e Digital Valueri rispondeva in pieno ai “paletti” posti dal Cda Italtel: acquisizione dell’intero perimetro aziendale, sostenibilità finanziaria per l’operazione, salvaguardia dell’occupazione. Adesso il nuovo socio di maggioranza dovrà trovare entro il mese di ottobre un accordo con i creditori Italtel e definire un Piano Industriale.

"Sull’occupazione ci sono state date rassicurazioni - scrive il coordinamento nazionale Rsu -, come sindacato siamo soddisfatti rispetto al quadro che ci ha illustrato l’amministratore delegato, anche se un giudizio definitivo potrà essere dato solo a conclusione dell’operazione di salvataggio. Riteniamo comunque valido e importante un interessamento dello Stato, anche in un successivo momento. La presenza pubblica garantirebbe maggior forza all’operazione e prospettive di stabilità e rilancio nel medio e lungo periodo". Nell’ex cittadella delle telecomunicazioni, dopo dieci anni di battaglie per difendere i posti di lavoro, ora dipendenti e sindacati sperano in un ritorno alla normalità e in un rilancio di un colosso. Ro.Ramp.