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25 mag 2022

Oasi Wwf, patrimonio di biodiversità

RiNature Italia ha calcolato il contributo in termini di CO2 catturata in un anno: l’equivalente di 500mila auto

25 mag 2022
roberta rampini
Cronaca

di Roberta Rampini

Passa anche dall’Oasi Wwf di Vanzago il progetto ReNature Italy, la più grande campagna mai avviata per favorire la “rinaturazione” su vasta scala in Italia. Promosso da Procter & Gamble (una multinazionale americana di beni di largo consumo), nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, dallo scorso anno sta sostenendo il Wwf con interventi di ripristino di habitat distrutti o degradati. Ieri, in occasione delle Giornate delle oasi, sono stati presentati i risultati della prima misurazione dei servizi ecosistemici delle Oasi fatta a pochi mesi dall’inizio del progetto: 600mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) catturata, pari alle emissioni prodotte in un anno da circa 500mila auto. Riduzione delle emissioni, ma non solo. Nell’oasi vanzaghese, che si trova in una campagna fortemente antropizzata a pochi passi da Milano, le azioni di ReNature Italy mirano a tutelare la biodiversità, restituire spazio alla natura ed educare i cittadini al suo rispetto. In che modo? Con interventi di rinaturazione sono state create nuove zone umide di importanza europea che ospitano decine di specie animali e vegetali, alcune rarissime come la Marsilea quadrifolia, una felce acquatica.

La messa a dimora di nuovi alberi ha consentito di aumentare la superficie forestale, rinforzando habitat tipici della Pianura Padana che oggi ospitano un nucleo di caprioli, simbolo dell’oasi. Altri interventi hanno consentito di ricreare siepi e filari hanno aumentato la biodiversità degli ecosistemi agricoli e vacche autoctone mantengono importanti habitat prativi. Insomma un vero e proprio “hub” dove tutelare la biodiversità e ripensare al rapporto tra uomo e natura. Senza dimenticare che all’interno dell’oasi vanzaghese c’è il Cras (Centro di recupero per la fauna selvatica) che nel 2021 ha accolto e curato oltre 4mila esemplari di fauna selvatica, molti dei quali appartenenti a specie protette, di cui più della metà è stata rimessa in libertà e quindi tornata in natura. "I prossimi anni rappresentano una finestra fondamentale per il mondo per accelerare i progressi sul cambiamento climatico. Noi stiamo promuovendo con numerosi e concreti progetti di sostenibilità ambientale e sociale – dichiara Riccardo Calvi, direttore comunicazione di P&G Italia –. Con una consapevolezza: per vincere la lotta al cambiamento climatico è indispensabile investire in soluzioni e progetti a supporto della natura, creando sinergie che possano avere un impatto significativo, tangibile e misurabile sull’ambiente e sulle persone".

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