La presentazione dei progetti per il nuovo stadio (La presse)
La presentazione dei progetti per il nuovo stadio (La presse)

Milano, 27 settembre 2019 - La Cattedrale contro gli Anelli. Sul maxi-schermo dell’aula magna del Politecnico in Bovisa va in scena la sfida tra i due progetti del nuovo stadio di San Siro. Gli effetti speciali non mancano. I filmati di presentazione sono entrambi suggestivi: Populous con Christofer Lee sul palco punta sulla forma rettangolare dello stadio (come il Meazza) con guglie stile Duomo e galleria simil Salotto dei milanesi. Manica-Sportium con David Manica ribatte con un’arena con due anelli sovrapposti per sancire la sacra alleanza tra Milan e Inter e un perimetro dell’impianto caratterizzato dai volti di 16 mila tifosi da un metro quadrato ciascuno. Il primo progetto immagina un centro commerciale immerso nel verde e sovrastato da due grattacieli per uffici e hotel e cinque edifici più bassi con tetti trasformati in giardini. Il secondo contrappone funzioni simili ma con tre grattacieli e un laghetto nel verde.

La sfida riguarda anche il ricordo del Meazza. Milan e Inter hanno detto ai progettisti che nell’area dovrà essere lasciata traccia, in qualche modo, della Scala del calcio (da demolire). E così Populous pensa all’ingresso del «Meazza Museum» proprio dove c’è il dischetto di centrocampo dell’attuale campo di gioco, con ascensori e scale pronti a portare i tifosi a scoprire la storia del vecchio impianto e quella dei trionfi di Milan e Inter. Manica-Sportium, invece, punta a preservare il campo di gioco del Meazza, senza tribune e aperto a tutti. Differenze , sì, ma anche affinità. Entrambi i progetti immaginano di personalizzare i due stadi da 60 mila posti con pannelli luminosi, che possono illuminarsi di rosso o azzurro, o mostrare il Diavolo o il Biscione, a seconda che nell’impianto giochino Milan o Inter, lasciando le curve con le stesse coordinate attuali: la sud per gli ultrà rossoneri, la nord per quelli nerazzurri.

Non solo. Populous ha in mente uno stadio in cui i posti a livello campo siano a soli 2,5 metri da panchine e linee laterali, ancor più vicine degli attuali dieci metri che dividono il primo anello dal manto erboso del Meazza. Manica-Sportium promette a sua volta un’atmosfera coinvolgente nel catino realizzato intorno al campo. Tutti e due i progetti, inoltre, prevedono concerti nello stadio e assicurano che l’impianto, essendo in parte infossato, avrebbe emissioni acustiche limitate e ridurrebbe il disturbo per i residenti, i cui comitati ambientalisti, comunque, sono già sul piede di guerra. Non è finita . Il distretto multifunzionale che nascerebbe di fianco al nuovo impianto ha funzioni simili in tutti e due i progetti: centro commerciale, negozi, bar e ristoranti da vivere 365 giorni all’anno. Gli esempi presi in considerazione sono i nuovi quartieri nati intorno ai più recenti impianti in Inghilterra e negli Stati Uniti, ma anche le milanesissime CityLife e Porta Nuova.