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23 mar 2022

Nuovo Ortomercato, ritardi e sovraccosti

Ferrero (Sogemi): "Nove mesi di stop per problemi ambientali. La spesa è salita di 1,5 milioni di euro". La fine dei lavori slitta al 2024

massimiliano mingoia
Cronaca

di Massimiliano Mingoia

Nove mesi in più di lavori e 1,5 milioni di euro di sovraccosti, almeno per ora. Tempo di bilanci provvisori per il nuovo Ortomercato, o meglio, per Foody 2025, il progetto di completa riqualificazione dei Mercati generali milanesi di via Lombroso. La conclusione del restyling slitta al 2024. Cesare Ferrero, presidente di Sogemi, la società controllata dal Comune che gestisce l’Ortomercato, ieri pomeriggio ha fatto il punto su tempi e costi del progetto durante la commissione Partecipate di Palazzo Marino presieduta da Marco Bestetti di Forza Italia.

È stato proprio il consigliere azzurro a chiedere a Ferrero un aggiornamento sul cronoprogramma e sulle spese per realizzare i lavori. Ecco la risposta del presidente di Sogemi: "I tempi si sono allungati, e ora stiamo cercando di accorciarli. I costi sono aumentati ma all’interno di una voce di spesa che riguarda gli imprevisti. Ci sono ancora tanti lavori da svolgere. È probabile che andremo a considerare attentamente una revisione dei costi in futuro. A quanto ammonta il sovraccosto? Ad oggi quello effettivo è di 1,5 milioni di euro". Una cifra contenuta, almeno per ora, considerando che l’investimento per Foody 2025, che sarà "il nuovo city hub agroalimentare più importante in Italia e in Europa" (parole di Ferrero), ammonta a 100 milioni di euro.

Il ritardo di nove mesi è dovuto a problemi ambientali, spiega il numero uno di Sogemi: "Le terre che abbiamo rimosso, che erano terre di riporto degli anni Cinquanta, quando abbiamo presentato il piano di bonifica lo abbiamo fatto con le analisi che erano state svolte. Quando abbiamo concluso l’attività di rimozione del suolo, i collaudi hanno dato esito negativo. Quindi è stato realizzato un nuovo piano di messa in sicurezza dell’attività. L’impiego del tempo amministrativo per il nuovo piano ha comportato nove mesi di procedura amministrativa. Siamo ripartiti e stiamo proseguendo". Il rinvio dei lavori riguarda in particolare la Piattaforma Ortofrutta, il cui completamento, secondo i programmi iniziali, era prevista all’inizio di quest’anno, mentre è slittato fino al prossimo ottobre. La Piattaforma Alimentare, invece, sarà pronta entro maggio. Intanto è stato avviato il cantiere del primo dei due padiglioni del mercato ortofrutticolo. Nelle slide presentate ieri, la fine dei lavori per nuovo Ortomercato è fissata nel marzo 2024, anche se Ferrero dice più prudentemente "entro il 2024".

In commissione Partecipate si registrano anche voci critiche. Il capogruppo di FI Alessandro De Chirico sottolinea che "il quadro roseo descritto dal presidente di Sogemi è solo parzialmente vero. Negli ultimi mesi io ho raccolto tante lamentele degli operatori mercatali sul progetto del nuovo Ortomercato". Nella struttura di via Lombroso operano 5 mila lavoratori e ogni giorno entrano all’Ortomercato 250 camion. Una piccola città che entro il 2024 si trasformerà in un hub alimentare moderno.

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