Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
15 lug 2022

Nuovo bando per la piscina Si cerca chi la gestisca fino al 2037

Dopo il fallimento di Gestisport e la prima gara andata deserta il Comune offre canoni bassi e riqualificazione a suo carico

15 lug 2022

I bressesi potranno di nuovo nuotare, mantenersi in forma e fare fisioterapia nella piscina “Paolo Foglia” di via Luigi Strada. Da poche ore è stato pubblicato il bando per l’affidamento dell’impianto natatorio comunale, chiuso dall’inizio dello scorso gennaio dopo il fallimento della società di gestione "Gestisport". Dopo la prima gara di assegnazione andata deserta a febbraio, ecco la seconda, con la presentazione delle domande (con tutti i documenti scaricabili dal sito www.bresso.net) entro il 5 settembre: l’obiettivo della giunta del sindaco bressese Simone Cairo è quello di aggiudicare la gestione e, quindi, di far ripartire la piscina già dal mese di novembre "con un piano di riapertura progressivo e graduale per le iscrizioni e per la revisione delle tariffe – spiega Cairo –. È un bando interessante per rilanciare il nostro impianto, che prevede ben 15 anni di gestione, fino al 2037". Per esempio, i canoni di gestione da pagare al Comune saranno bassi: per il primo e secondo anno saranno di 25mila euro a salire gradualmente per quelli successivi.

Nel frattempo, il Comune di Bresso modernizzerà la struttura, ora in suo possesso, realizzando una nuova centrale termica e sistemando tutte le luci a led, e riacquisterà gli eventuali arredi e le attrezzature che mancheranno dalla piscina per il fallimento. Per il nuovo gestore non ci saranno i costi dei mutui pregressi "perché il Comune di Bresso se ne farà carico – continua Cairo –. Sarà dato in gestione l’intero edificio sportivo, con 4 vasche, ora senz’acqua, 3 palestre, un bar, gli uffici amministrativi e i vari spogliatoi. Voglio sottolineare che chiederemo una gradualità nella ripartenza, consapevoli delle difficoltà che si potranno incontrare dal prossimo inverno".

Ma una cosa è certa: "Punteremo molto sulla parte fisioterapica, sulla disabilità e sulla riabilitazione, – conclude il primo cittadino bressese – Desideriamo riavvicinare alla nostra piscina le oltre duemila famiglie e i cinquemila utenti che la frequentavano in passato".

Giuseppe Nava

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?