È già boom di richieste e lo sportello virtuale è stato appena aperto. Parliamo del link che il Comune ha attivato ieri sul proprio sito Internet per ricevere le richieste di nuove occupazioni di suolo pubblico. Sì, perché l’amministrazione vuole permettere a bar e ristoranti di aggiungere sedie, tavoli e dehors su marciapiedi e strade per agevolare l’applicazione delle regole sul...

È già boom di richieste e lo sportello virtuale è stato appena aperto. Parliamo del link che il Comune ha attivato ieri sul proprio sito Internet per ricevere le richieste di nuove occupazioni di suolo pubblico. Sì, perché l’amministrazione vuole permettere a bar e ristoranti di aggiungere sedie, tavoli e dehors su marciapiedi e strade per agevolare l’applicazione delle regole sul distanziamento sociale senza che le attività commerciali ne siano troppo penalizzate.

Come stabilito da una delibera del Consiglio comunale, infatti, fino al 31 ottobre tutti gli esercenti avranno la possibilità di incrementare gli spazi a disposizione della propria attività commerciale senza pagare la Cosap (Canone di occupazione del suolo pubblico) e potranno usufruire di una procedura semplificata, facendo domanda in forma telematica. Creare questa nuova procedura semplificata è costato tempo e fatica agli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Cristina Tajani (Commercio) e ai suoi tecnici. La burocrazia amministrativa è difficile da sconfiggere: uno prova a togliere un passaggio autorizzativo dalla porta e gli ricompare dalla finestra, per usare una metafora di facile comprensione. In ogni caso la procedura semplificata ora è online e con un’ordinanza il Comune ieri ha stabilito che si potranno svolgere attività commerciali in questi nuovi spazi commerciali dal lunedì al giovedì fino alle 23 e dal venerdì alla domenica fino alle 00.30. Attenti agli orari, perché fuori dai locali che otterranno l’utilizzo dei nuovi spazi la movida farà il suo esordio serale.

Maran e Tajani, intanto, commentano: "Il sistema sviluppato velocizza i consueti processi autorizzativi da un lato con l’introduzione di modalità di richiesta più snelle, dall’altro attraverso l’impegno del Comune a dare riscontro entro 15 giorni. Sappiamo quanto sia difficile questo momento per i commercianti e attraverso queste concessioni temporanee recuperiamo spazi di socialità per i cittadini".

M.Min.