Milano, 12 giugno 2018 -  Arrestato il "No Expo" latitante. Si tratta di M.R.C., ventottenne di Rho, fermato il 9 giugno dalla polizia francese - su indicazioni della Digos di Milano - in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, devastazione e saccheggio e danneggiamento. Il giovane - volto noto tra gli squatter milanesi - è accusato di essere stato tra i violenti che il 1 maggio 2015, giorno dell'inaugurazione di Expo, avevano messo a ferro e fuoco la città. 

L'ordinanza a suo carico era stata emessa il 9 novembre del 2015 dal Gip del tribunale di Milano, Donatella Banci Buonamici, ma del ragazzo si erano perse le tracce. Così, il 12 luglio 2016 era stato spiccato ufficialmente un mandato d'arresto europeo e nei mesi scorsi il giovane era stato dichiarato latitante.  La Digos lo ha trovato a Tolosa, in Francia. Lì frequentava la scuola di musica "Music Halle", studiando la tromba. La polizia transalpina lo ha fermato l'8 giugno sera all'esterno di un teatro dove avrebbe dovuto esibirsi insieme al suo gruppo musicale. Il giorno successivo l'arresto è stato convalidato e le autorità giudiziarie francesi stanno ora valutando l'estradizione del 28enne, che ha vecchie denunce per invasioni di edifici, furto e per porto abusivo di armi.