Belen Rodriguez e Nina Moric in tribunale a Milano
Belen Rodriguez e Nina Moric in tribunale a Milano

Milano, 4 luglio 2018 - Formali saluti e baci (di Giuda) prima di entrare in aula, poi una gelida scarica di reciproci veleni, che aveva tutta l’aria di affondare le radici in vicende ben più lunghe e complicate di quelle discusse ieri in tribunale. Davanti al giudice della decima sezione penale è andato in scena uno sfogo quasi da Grande Fratello, in aula (finalmente) un lungo faccia a faccia liberatorio fra due bellissime primedonne che hanno diviso amore e sventure di un impegnativo e ingombrante Fabrizio Corona. 
Nina Moric, la ex moglie ufficiale e madre di Carlos Corona, magrissima con un tubino nero al ginocchio, tacchi fluo e occhiali neri di rito, denunciata da Belen Rodriguez, la ex fidanzata di Corona, minigonna vertiginosa e sandali altissimi neri. Look insoliti per le aule di giustizia e la prima frecciata di Nina è stata proprio sul look di Belen: «Che minigonna, allora poteva venire in bikini».

Ma alle soubrette si perdona tutto, considerando gli ammiratori, tanti tra avvocati e dipendenti che hanno voluto un selfie con le bellissme. Il «casus belli»: Nina Moric in un’intervista a «La Zanzara» di Giuseppe Cruciani aveva detto che Belen era una «strega cattiva» e che assomigliava a un «viados», per via dell’abuso di chirurgia estetica. «Viados significa un transessuale che si prostituisce - ha detto Belen -. Io ho denunciato non per avere denaro, che darò in beneficenza, ma perché siamo oltre il limite». Poi l’affondo di Belen, quello che lei come donna e come madre ritiene insopportabile: «Mi ha accusata di avere causato gravi danni psicologici a suo figlio quando stavo con Fabrizio - spiega -. Di girare sempre nuda per casa, di dormire nuda con il seno rivolto verso il bambino, facendo capire che lo molestavo sessualmente». «Io e il bambino - assicura - avevamo un bel rapporto anche se, quando veniva a casa mia e di Fabrizio, aveva paura a parlarmi perché diceva che andavo a letto con tutti gli uomini. Erano cose che gli diceva la mamma, io cercavo di portarlo su altri discorsi e allora si scioglieva, era un bambino tranquillo». 

«Sono una mamma - prosegue la showgirl - so cosa vuol dire essere mamme e amare i propri figli, quando ricevi accuse così è normale essere condizionati». Belen si è sentita ferita anche dai messaggi su Instagram di suoi follower che commentavano le dichiarazioni della Moric: «Mi sono trovata mille volte al bar a rispondere alla mamme che mi chiedevano conto delle sue affermazioni». E ancora: «È stato un comportamento incivile - ha continuato Belen - Moric è un personaggio famoso come lo sono io e queste accuse hanno avuto una grande risonanza». La Moric, invece, ha reso dichiarazioni spontanee: «Anche lei mi ha diffamato scrivendo sui social che io sono una psicopatica e squilibrata e ha giudicato il mio ruolo di madre, una cosa che io non farei mai, ma non l’ho mai querelata». E ancora: «Comunque la stimo perché da donna di successo quale è ha anche il tempo di stare sui social». La Moric a margine ha sottolineato che, a suo avviso, un Tribunale dovrebbe occuparsi di reati gravi, come lo spaccio e gli omicidi, e non di episodi come questo. «Questo è solo puro spettacolo», ha concluso. E lo spettacolo continua. L’11 settembre, sempre alla decima sezione penale, ci sarà la seconda udienza del processo.