Paola Sammarro davanti al suo negozio
Paola Sammarro davanti al suo negozio

Milano, 14 giugno 2019 - Ha aperto da due settimane in via Stoppani al 26, vicino a viale Abruzzi, il primo negozio italiano tutto dedicato all’intimità femminile. Bottega della Luna è uno scrigno pieno zeppo di curiosità (e utilità) per l’altra metà del cielo, che non si trovano da nessun’altra parte. Qualche esempio di prodotti sugli scaffali: assorbenti compostabili in cotone biologico, coppette per eco-mestruazioni, libri illustrati sul primo menarca, detergenti intimi a Ph differenziato, «attrezzi», a forma di pallina, per la ginnastica pelvica. Ma anche toys dalle forme «proibite», visibili solo al secondo piano.

Non è però un sexy shop e neppure un avamposto vetero-femminista. La responsabile del negozio Paola Sammarro, 33 anni, al posto dei “baffi”, preferisce sfoggiare labbra vermiglie: truccarsi qui non è un tabù. Come non è «reato» pronunciare le parole «mestruazioni» e «vagina». «Sviluppare la consapevolezza non significa rinunciare alla propria femminilità. Curare la propria immagine non toglie valore» dice Sammarro che è bella e pure intelligente, come dimostrano queste parole. E anche il suo curriculum: è giornalista, con formazione da sociologa. L’apertura ufficiale della Bottega risale al 28 maggio, per la “Giornata Internazionale per l’igiene mestruale” (ebbene sì, esiste anche questa giornata) ma l’avventura della Bottega nasce molto prima, 17 anni fa, come primo e-commerce dedicato all’universo femminile.

È stato il primo a importare in Italia la coppetta mestruale Mooncup che piace tanto ai grillini. Il portale è stato acquistato in anni più recenti da Intima Luna, che ha avuto l’idea di lanciare questo negozio di quartiere. Sammarro racconta divertita cosa è successo il primo giorno in cui ha alzato la claire: «È entrata una “sciura” della zona che mi ha detto: “Ma che razza di negozio avete aperto?”. Abbiamo parlato per un po’. Il giorno dopo mi ha offerto il caffè e ha pure comprato assorbenti per la nipote...».In bottega, aperta da martedì a sabato, entrano una decina di clienti al giorno. Qualcuno un po’ a sorpresa: «Anche un papà con le sue due figlie». Ha le idee chiare sulla battaglia per la “Tampon Tax”: «È incredibile che si consigli di usare la coppetta al posto degli assorbenti, salvo poi tassarla uguale, al 22%. È un prodotto eccellente, ma la coppetta non è adatta a tutte. Penso alle pre-adolescenti con il primo menarca». Qui le giovanissime troveranno in vendita gli assorbenti pensati anche per loro, e raccomandati dalle ostetriche Seao. Dentro c’è pure un coupon per avere una prima visita ostetrica gratuita, in tutta Italia. Un’occasione in più che il negozio offre per la prevenzione e la conoscenza su mestruazioni, sessualità e menopausa. Superando la vergogna che non ha più ragion d’essere.