Movida a Milano, controlli della polizia
Movida a Milano, controlli della polizia

Milano, 3 agosto 2020 - Controlli anti-movida selvaggia nelle vie più frequentate del centro. Polizia in borghese ha presidiato l’altra sera in particolare la zona dell’Arco della Pace, dove nei precedenti fine settimana erano state segnalate rapine e aggressioni messe a segno da bande di ragazzi. Complessivamente, nel corso dell’operazione gli agenti hanno chiesto i documenti a 250 persone nelle aree più frequentate e “calde“ fino a Porta Garibaldi, e comminato 39 multe ad altrettanti giovani che non portavano la mascherina. È stata anche sventata un’aggressione a un gruppo di turisti e due ragazze sono state denunciate per interruzione della metropolitana.

All’Arco della Pace, coordinati dalla Squadra mobile, gli agenti hanno sottoposto a controllo 55 persone (18 i minori), dodici delle quali risultate con precedenti denunce a carico. Quattro sono state accompagnate in questura per la verifica della loro posizione. Dalle nove di sera molti di quei ragazzi erano fermi sugli scalini attorno al monumento, l’uno addossato all’altro in un’interpretazione molto elastica del distanziamento sociale e tutti bevendo alla grande. Verso le 23, gli agenti della Mobile hanno però notato che un gruppo di giovanissimi si avvicinava velocemente a una comitiva di turisti di origine asiatica. Una manovra che evidentemente sarebbe dovuta servire a circondare la preda, che a quel punto non avrebbe avuto più scampo.

In quel momento, per prevenire una possibile aggressione o una rapina, i poliziotti hanno chiesto l’intervento anche degli agenti del III Reparto mobile e degli equipaggi della questura in modo di poter controllare ognuno dei presenti con un servizio continuato fino alle tre e mezza di notte. Nel frattempo, alla stazione Mm di Porta Garibaldi, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale hanno a loro volta chiesto i documenti a 190 persone, di cui ventitré risultate con precedenti denunce. Ne hanno denunciate quattro: una per porto abusivo di arma perché aveva con sé un tirapugni; un minore per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e due ragazze di 16 anni per interruzione di pubblico servizio. Le giovani, poco dopo mezzanotte e mezza, avevano litigato all’interno dell’ultimo treno in direzione Gessate, all’altezza della fermata Gioia. Dopo essersi generosamente insultate, erano passate alle vie di fatto prendendo a rincorrersi all’interno del convoglio e obbligando il personale Atm a bloccare la circolazione e a richiedere l’intervento della polizia.

Nell’ambito della mega operazione di controlllo, alla fine gli agenti hanno sanzionato in tutto 39 persone per mancato uso delle mascherine anti-Covid e controllato 46 passeggeri risultati sprovvisti del biglietto. Due persone sono state segnalate alla prefettura perché trovate in possesso di hashish e marijuana per uso personale. Invece 11 involucri di marijuana, abbandonati al volo da qualche passeggero al momento dei controlli, sono stati trovati sulla banchina del metrò e sequestrati.