Milano, 8 marzo 2018 - A Milano torna puntuale il progetto organizzato al Padiglione di Arte Contemporanea di Milano da Riscatti Onlus, l’associazione di volontariato milanese che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia, in collaborazione con il Comune di Milano e il sostegno di Tod’s. Dopo 'Fotografi senza fissa dimora' che nel 2015 ha visto gli homeless cimentarsi nella fotografia, 'Milano Melting Pot' del 2016 dedicata al tema dell’immigrazione e 'La ricerca della felicità' che ha coinvolto i pazienti del reparto pediatrico dell’Istituto dei Tumori di Milano, protagonista della quarta edizione è Amatrice, terra violentemente colpita dal terremoto nell'agosto del 2016. 

Vanessa e Flaminia Bakaj, Manuela Bonanni, Martina Capone, Victoria Conti, Elisa Etrusco, Silvia Guerrini, Livia Micozzi, Maria Grazia Morante, Serena Natalucci, Giorgia Paoletti e Tatiana Spurio sono le 12 adolescenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni che, attraverso i loro scatti, contribuiranno a raccogliere i fondi necessari per la ricostruzione del loro centro di aggregazione giovanile distrutto dal sisma. A loro si aggiunge Roberto Spurio, fratello di Tatiana, l'unico ragazzo ad aver partecipato al progetto. Dunque, una rinascita in rosa. Per questo non è un caso che proprio oggi, nella 'Giornata internazionale della donna', sia stata inaugurata questa mostra di fotografia sociale.

Perché ripartire si può, anche… 'Da zero'. Questo il nome emblematico scelto da Riscatti per il suo quarto progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Amatrice, grazie al contributo della Philip and Irene Toll Gage Foundation, una fondazione privata americana con sede ad Atlanta. Riscatti ha infatti deciso di sostenere i terremotati: per la precisione i ragazzi di Amatrice che hanno perso la casa, gli affetti e anche il Centro Giovani, un punto di aggregazione dove trovarsi dopo la scuola, raso al suolo dal sisma. Sono stati proprio i ragazzi a scegliere la destinazione dei fondi che verranno raccolti attraverso la vendita delle loro fotografie: Riscatti Onlus allestirà insieme a loro il nuovo centro giovanile in collaborazione con i Comuni di Bellaria Igea Marina (Rimini) e Coriano, che doneranno la struttura prefabbricata per contenerlo. Il nuovo Centro Giovani, della superficie di circa 80 metri quadrati, sorgerà all'interno del parco Don Minozzi, area verde oggetto di una completa riqualificazione, e sarà realizzato secondo i moderni criteri antisismici, oltre ad essere dotato di pannelli solari per un'alimentazione ecosostenibile.

"Alle immagini delle macerie del centro storico, con i particolari strazianti dei ricordi che affiorano dai cumuli di detriti che una volta erano case, si contrappongono - ha evidenziato la giuria - altre immagini che raccontano tante piccole storie di resistenza e ricostruzione, testimoniando bene la grande forza e la volontà di una popolazione che non ha nessuna intenzione di gettare la spugna e che vuole solo poter tornare alla 'normalità' prima possibile". Elisa e gli altri 12 fotografi in erba hanno presenziato al vernissage inaugurale, in trasferta da Amatrice a Milano grazie all'ospitalità di Riscatti in collaborazione con Ntv, che ha organizzato il trasporto in treno Italo a una tariffa simbolica, e con l'Ostello Bello, dove i ragazzi alloggiano. Il vincitore del concorso è stato quindi premiato con una macchina fotografica reflex. A immortalare questo momento, così come gli altri più significativi della presentazione alla stampa e del vernissage inaugurale della mostra, sono stati gli aspiranti fotografi della 'Scuola di Fotografia per senza fissa dimora' che Riscatti ha inaugurato a gennaio.