Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
14 mag 2022

Milano, morto Valerio Onida. Il cordoglio per l'ex presidente della Corte Costituzionale

Il figlio Francesco: "Ciao papà, grazie di tutto". Sala: "Esempio di profonda passione civile"

14 mag 2022
L''ex presidente della Corte Costituzionale, Valerio Onida, durante un dibattito sul referendum costituzionale alla Fondazione Corriere della Sera, 19 settembre 2016. Ansa/Daniel Dal Zennaro
Valerio Onida (Ansa)
L''ex presidente della Corte Costituzionale, Valerio Onida, durante un dibattito sul referendum costituzionale alla Fondazione Corriere della Sera, 19 settembre 2016. Ansa/Daniel Dal Zennaro
Valerio Onida (Ansa)

Milano, 14 maggio 2022 - E' morto a 86 anni Valerio Onida, ex presidente della Corte Costituzionale e professore all'Università degli Studi di Milano. Era nato nel capoluogo lombardo il 30 marzo 1936. Il figlio Francesco ha postato una foto del padre su Facebook con la scritta: "Ciao papà, grazie di tutto". Aveva compiuto 86 anni lo scorso 30 marzo. Professore di diritto costituzionale alla Statale di Milano dal 1983 al 2009, è stato giudice costituzionale dal 1996 e presidente della Consulta dal settembre 2004 al gennaio 2005. Nel giugno 2011 il Consiglio generale dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia lo ha eletto alla presidenza dell’istituto, nella quale è succeduto al presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. E' stato anche presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti e del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura. Nel 2013 è stato invitato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte del “gruppo dei Dieci saggi”, nell'ottica di mettere in campo iniziative a livello legislativo nel campo economico e sociale.

L'inizio del suo percorso con la Laurea in giurisprudenza all'Università statale di Milano nel 1958 dove, due anni dopo, è diventato assistente di diritto costituzionale. La libera docenza in diritto costituzionale è datata 1965: professore incaricato, poi titolare di cattedra, docente di diritto pubblico, diritto parlamentare, diritto regionale, diritto costituzionale, giustizia costituzionale nelle Università di Padova (nella sede distaccata di Verona), Sassari, Pavia, Bologna e Milano. Tra il 1974 e il 1996, è stato anche componente di comitati scientifici delle Regioni Lombardia, Marche e Provincia autonoma di Trento, oltre che componente della commissione paritetica per le norme di attuazione dello statuto speciale della Regione autonoma Valle d'Aosta. Tra il 2006 e il 2007, presidente della commissione paritetica per l'attuazione dello statuto speciale della Regione Sardegna. 

Il cordoglio

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricordato così Onida: "Milano saluta commossa Valerio Onida, già presidente della Corte Costituzionale e riferimento autorevole per il mondo accademico. Per tutti un esempio di profonda passione civile. Non lo dimenticheremo". Così, invece, Giuliano Amato, presidente della Corte costituzionale: "Ho perso un fratello. Era un uomo buono e un vero maestro, insieme al quale era cresciuto, fin dall'inizio della sua vita accademica. In due settimane abbiamo perso due amici e due grandi colleghi, che hanno lasciato ciascuno il proprio segno sulla giurisprudenza della Corte costituzionale e, come presidenti, sulla sua gestione". Ad aggiungersi al ricordo di Onida il presidente della Lombardia Attilio Fontana: "E' stato un grande giurista e un importante punto di riferimento. L'ho citato molte volte nella mia vita e professione da avvocato perché le sue affermazioni erano sempre dimostrazione di grande cultura e di grande cultura giuridica. Credo sia stato un ottimo maestro". Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di cordoglio ai familiari di Onida, ricordandone la figura di maestro di diritto pubblico, di autorevole Giudice e Presidente della Corte Costituzionale, di Presidente della Scuola superiore della Magistratura, costantemente animato da forte spirito civico e da prezioso impegno per le istituzioni della Repubblica.  

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?