Milano, 18 maggio 2018 - Serve una perizia con la formula dell'incidente probatorio sul cuore prelevato al San Raffaele di Milano e poi trapiantato a un sessantenne cardiopatico, morto nel settembre 2016 all'ospedale San Camillo, nella Capitale. È la richiesta avanzata al gip dal pm Francesco De Tommasi, dopo che nuovi documenti depositati dai suoi consulenti e dai legali dei familiari della vittima hanno evidenziato "patologie pregresse" dell'organo. Una consulenza aveva, invece, segnalato che l'organo era "idoneo a scopo di trapianto".