Enrico Riccardo Marcato, morto a 20 anni in montagna
Enrico Riccardo Marcato, morto a 20 anni in montagna

Bareggio (Milano), 21 febbraio 2021 - Bareggio e Sestriere, due località in lutto per la morte di un ragazzo. Riccardo Enrico Marcato aveva solo 20 anni e nella celebre località montana del Piemonte andava spesso perché i genitori lì hanno una seconda casa. Studente appassionato di escursioni all’aria aperta, ieri la sua vita si è spezzata nel fiore degli anni mentre stava trascorrendo una giornata con gli amici. Quegli amici che hanno soltanto sentito le sue urla mentre scivolava nel burrone. Stava percorrendo il sentiero Monterotta, poi si sarebbe appoggiato ad una staccionata che ha ceduto facendolo finire di sotto. Inutili i soccorsi.

Per lo sfortunato ragazzo non c’è stato nulla da fare. Una donna avrebbe assistito alla scena e sarebbe stata proprio lei a chiamare i soccorsi arrivati con l’eliambulanza, capace di raggiungere anche i punti più impervi. Ma era troppo tardi. Il ragazzo sarebbe precipitato per circa 150 metri morendo sul colpo. Una tragedia assurda. Una vita spensierata, con gli amici di sempre. Un profilo instagram con le immagini delle gite al mare e le fotografie dei fondali marini. Riccardo amava lo sport e in particolare il karate. Nel 2011 quando era ancora un bambino le pagine dello sport del “Giorno“ dedicarono alla sua società un articolo in occasione della partecipazione ad una manifestazione. Un giorno felice per tutti. Da allora Riccardo non si è mai fermato fino a raggiungere il livello di cintura nera secondo dan. Faceva parte della prestigiosa società dello Yoseikan Karate di Bareggio presieduta da Alessandro Frustagli, più volte salita alla ribalta delle cronache sportive per i risultati ottenuti e per aver saputo insegnare la disciplina delle arti marziali nei più piccoli.

"Per noi l’antica arte marziale del Karate non significa solo difesa e combattimento, - dicono dallo Yoseikan Karate - ma la intendiamo come disciplina di formazione. Non solo alleniamo il corpo ma cerchiamo di far crescere valori nei nostri atleti". Marcato ha partecipato a tantissime gare. Ultimamente un po’ meno per via dello studio e, soprattutto, per le restrizioni che hanno bloccato molte attività sportive lasciando l’amaro in bocca a molti appassionati che non vedevano l’ora di ricominciare. Proprio in queste ore al Sestriere stanno continuando gli accertamenti dei carabinieri per chiarire se la staccionata alla quale Riccardo si è appoggiato era stata sottoposta ad adeguata manutenzione. Naturalmente l’area è stata posta sotto sequestro e le indagini continueranno anche nei prossimi giorni. Sul corpo dello sfortunato bareggese sarà eseguito l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso, anche se non paiono sussistere dubbi sulla dinamica, e soltanto dopo il via libera del magistrato potrà essere dato l’ultimo saluto al ventenne.