Quotidiano Nazionale logo
11 mag 2022

Molino vecchio Recupero a fase 1

Progetto esecutivo pronto, finanziamenti disponibili, ora la gara, in settembre i lavori. Parte la fase 1 dell’operazione salvataggio e restituzione del Molino Vecchio: prevede una colossale messa in sicurezza del complesso, il recupero della passerella sulla roggia Bescapera, ma anche un percorso e cartellonistica, per consentire un primo assaggio di visitabilità. "Restituire l’accesso in sicurezza a una struttura così amata dai gorgonzolesi una priorità assoluta". Non è naturalmente finita. Una fase due arriverà immediatamente in seguito: "Prima però va definito con chiarezza il futuro utilizzo della struttura. Che sarà sicuramente polifunzionale. E che, data anche la posizione della struttura, dovrà avere valenza sovracomunale". Presentazione ufficiale dunque per i lavori che tanti gorgonzolesi, da tempo, attendono. Il "mulino ad acqua più antico della Martesana", datato 1400, icona non solo gorgonzolese ma dell’intera area, versa ormai in condizioni di degrado importanti. Ad illustrare il percorso il sindaco Angelo Stucchi e l’assessore ai Lavori Pubblici Nadia Castelli con i tecnici Agazio Montirosso e Barbara Arnoldi. Progetto e lavori "frutto di un percorso in atto da anni - così Castelli - e di cui ricordiamo due date chiave: il 2005, anno dell’acquisto da parte del Comune, e il 2009, anno del vincolo apposto dalla Sovrintendenza". Il progetto di messa in sicurezza è a tutto tondo: riguarda non solo la storica ruota ma anche l’intero complesso attorno. 330 mila euro la somma necessaria, gran parte della quale introitata, nei mesi scorsi, da un bando di rigenerazione urbana. Le opere, nel dettaglio. Primo, la messa in sicurezza dei luoghi: pulizia degli esterni, rimozione di parti pericolanti o crollate, messa in sicurezza dei muri con "camicie metalliche". Un intervento dedicato sarà sulla passerella: consolidamento degli archi, ricostruzione della copertura, un parapetto in funzione sicurezza. Infine l’illuminazione e la posa di pannelli informativi per i percorsi di visita. Il progetto di restauro, elaborato dallo studio Moioli di Membro, apre la strada a un intervento "che ha già le caratteristiche del restauro, e inaugura un vero ambito archeologico. Dallo studio sono emersi infatti elementi di interesse".Monica Autunno

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?