ricatto foto osè
ricatto foto osè

Milano, 4 marzo 2021 - Prima ha iniziato una relazione con una donna, milanese, conosciuta sui social, poi le ha chiesto di inviargli foto hard. Infine ha cominciato a ricattarla estorcendole fino a 14mila euro che la vittima ha pagato per timore di veder pubblicate le immagini bollenti in rete. Il truffatore non era solo ma avrebbe architettato tutto assieme a una complice. I due, un uomo di 38 anni e una donna di 32, sono stati condannati e nei loro confronti i carabinieri di Spinea (Venezia) hanno eseguito altrettanti ordini di carcerazione

Ma facciamo un passo indietro. L'indagine era stata avviata dalla magistratura milanese dopo la denuncia della vittima, avvicinata via social nel dicembre 2017 dall'uomo, che aveva iniziato con lei un rapporto affettuoso, proseguito poi via Whatsapp. La donna era stata quindi indotta a inviare fotografie dal contenuto sempre più esplicito. Dopo qualche settimana però erano iniziate le minacce di pubblicare le immagini in rete, con la richiesta di denaro con ricariche e bonifici su Postepay.

La donna si è quindi rivolta ai carabinieri di Milano, che hanno individuato la coppia. Durante una perquisizione nella loro abitazione sono state rinvenute le immagini, salvate su un supporto Usb. È quindi scattato l'arresto per estorsione aggravata e continuata. I due sono stati condotti in carcere a Venezia per scontare una pena di cinque anni per l'uomo e sei anni e mezzo per la donna.