A sinistra, una Bugatti esposta ieri mattina in Piazza Duomo per il lancio del MiMo Motorshow
A sinistra, una Bugatti esposta ieri mattina in Piazza Duomo per il lancio del MiMo Motorshow
di Massimiliano Mingoia Dopo il MiTo, il MiMo. Dopo l’alleanza Milano-Torino in nome della musica classica, ecco il Milano-Monza Motor Show, presentato ufficialmente ieri mattina. Un appuntamento che è un altro segnale in direzione della ripresa delle due città dopo l’emergenza sanitaria. Ma non tutti hanno gradito il luogo scelto dal Comune insieme agli organizzatori per esporre gli ultimo modelli di macchine: Piazza Duomo, con sagrato quasi tutto off...

di Massimiliano Mingoia

Dopo il MiTo, il MiMo. Dopo l’alleanza Milano-Torino in nome della musica classica, ecco il Milano-Monza Motor Show, presentato ufficialmente ieri mattina. Un appuntamento che è un altro segnale in direzione della ripresa delle due città dopo l’emergenza sanitaria. Ma non tutti hanno gradito il luogo scelto dal Comune insieme agli organizzatori per esporre gli ultimo modelli di macchine: Piazza Duomo, con sagrato quasi tutto off limits per l’esposizione degli ultimi modelli di quattro ruote.

La presidente uscente di Milanosport ed ex assessore della Giunta Pisapia Chiara Bisconti ha scritto un post su Facebook per bocciare la location: "Le auto private che usano e abusano dello spazio pubblico. Le auto che soffocano letteralmente le nostre strade. Mai avrei acconsentito una manifestazione come quella che in questi giorni sta calpestando, invadendo e mortificando l’area pedonale più grande di Milano (Piazza Duomo, ndr). Francamente sono senza parole".

Un post apprezzato, tra gli altri, dal presidente della commissione Ambiente di Palazzo Marino Carlo Monguzzi (Pd).

Il sindaco Giuseppe Sala, presente ieri mattina al lancio del MiMo, si aspettava polemiche sul Motorshow, perché nel centrosinistra la sensibilità ambientalista anti-auto e sempre più forte. Così, ancor prima della domanda sulle parole della Bisconti, il primo cittadino osserva: "MiMo? Spero sia l’occasione per andare un po’ oltre il dibattito auto sì auto no. Per me la questione è auto diverse. Per una città inquinata gli sviluppi sull’elettrico sono importanti. E mi pare che questa manifestazione vada in questa direzione. Un’altra cosa che rappresenta è il lavoro, c’è maledettamente bisogno di recuperare lavoro e il settore automobilistico è importante. Per questi motivi sono contento gli organizzatori abbiano scelto Milano e Monza".

Ma cosa ne pensa il numero uno di Palazzo Marino delle proteste social sollevate dagli ambientalisti sull’uso di Piazza Duomo per il MiMo? "Le polemiche sono parte della vita e del dibattito politico – risponde Sala –. Mi pare che la gente capisca che è necessario avere un atteggiamento più ambientalista ma essere anche pragmatici. Credo che attraverso un’impronta ambientalista ai nuovi investimenti potremo dimostrare che si può essere attenti all’ambiente e creare lavoro".