di Marianna Vazzana "Mio figlio è stato aggredito sabato. Oggi un altro è stato picchiato e gli è stato rubato il cellulare". È uno dei tanti messaggi che stanno riempiendo le chat dei genitori della zona tra Primaticcio e il quartiere ebraico. Dopo City Life e corso Sempione, dove l’incubo baby-gang è tornato come raccontato ieri su queste pagine, l’allarme scatta pure in questo altro spicchio di città, tra le vie Soderini, Primaticcio, Scrosati e San Gimignano. "I nostri ragazzi sono presi di mira – racconta al Giorno un papà –. Questi rapinatori cercano telefoni, soldi, scarpe...

di Marianna Vazzana

"Mio figlio è stato aggredito sabato. Oggi un altro è stato picchiato e gli è stato rubato il cellulare". È uno dei tanti messaggi che stanno riempiendo le chat dei genitori della zona tra Primaticcio e il quartiere ebraico. Dopo City Life e corso Sempione, dove l’incubo baby-gang è tornato come raccontato ieri su queste pagine, l’allarme scatta pure in questo altro spicchio di città, tra le vie Soderini, Primaticcio, Scrosati e San Gimignano. "I nostri ragazzi sono presi di mira – racconta al Giorno un papà –. Questi rapinatori cercano telefoni, soldi, scarpe firmate e biciclette. Parliamo di giovanissimi tra i 13 e i 15 anni. Per averli, prendono di mira coetanei oppure ragazzi più piccoli: li accerchiano, li minacciano, pretendono di avere le loro cose. E se le vittime si rifiutano, scatta il pestaggio. Sono facce note nel quartiere, non vivono qui ma arrivano da zone vicine, spesso stazionano vicino al campo Olimpia (di via Soderini, ndr) o si spostano nei paraggi a caccia del malcapitato di turno. Più volte sono state allertate le forze dell’ordine, intervenute". Gli episodi segnalati sono noti al commissariato di polizia Lorenteggio guidato da Gianluca Cardile: le indagini sono in corso, sia per individuare i responsabili e sia per raccogliere tutti gli elementi necessari a ricostruire le singole rapine. Intanto, i genitori si tengono informati l’un l’altro. Una mamma aggiunge che "una settimana fa i baby-delinquenti sono stati cacciati dallo stesso campo Olimpia – svela –. Dopo qualche minuto si sono ripresentati con dei bastoni e a quel punto è stata chiamata la polizia".

Ancora, c’è chi informa del furto di una bicicletta "sottratta con la forza al proprietario". Tra i ragazzi del quartiere, c’è chi ha espresso timore ad andare e tornare da scuola da solo. "I miei figli – evidenzia il papà che ha contattato Il Giorno – per fortuna non sono stati presi di mira ma io sono molto preoccupato". La situazione è stata denunciata anche da consiglieri di Municipio 6: "Questi ‘bulli’ passano dal parco Giallo di via Primaticcio a largo Brasilia fino al campo Olimpia – fa sapere Giuseppe Goldoni (Lega) –, alla ricerca di prede da derubare, non disdegnando appostamenti all’uscita dalla scuola Cardarelli. I racconti delle vittime sono pesanti: inseguimenti con i bastoni, minacce, pedinamenti, qualcuno pretende ‘il numero della sorella’. Alla prossima aggressione cosa potrà accadere? Le istituzioni devono intervenire ora".

Il presidente Santo Minniti (Pd) ha scritto su Facebook che "il Municipio sta collaborando con le forze dell’ordine e le realtà del territorio per facilitare l’individuazione dei responsabili. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi devono sentirsi sicuri, e le loro famiglie devono essere serene nel farli uscire da casa. Sono certo che grazie allo straordinario supporto che si è attivato sul territorio e al competente lavoro delle forze dell’ordine torneremo presto alla tranquillità".