Ex Scalo Greco
Ex Scalo Greco

Milano, 23 maggio 2019 - Un nuovo quartiere di housing sociale a zero emissioni nell’ex scalo ferroviario di Greco. Un Teatro delle Terme nelle scuderie de Montel a San Siro. Un centro per la ricerca oncologica in via Serio, dietro la Fondazione Prada. Un ostello con funzioni pubbliche in viale Andrea Doria, tra Loreto e Caiazzo. Ecco i quattro progetti vincitori del bando «Reinventing Cities» lanciato nel 2017 dal Comune insieme al network C40 per recuperare e trasformare alcuni immobili e aree dismesse della città, sull’esempio di quanto fatto a Parigi nel 2015. I progetti vincitori per il capoluogo lombardo sono stati annunciati ieri pomeriggio a Oslo, in Norvegia, alla presenza dell’assessore comunale all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, che commenta: «Vincono progetti di altissima qualità che parlano a tutti ma hanno un occhio di riguardo per i più giovani, per il mondo dell’università e della ricerca e recuperano il tema dell’acqua». I progetti saranno presentati al pubblico domenica alle 18.30 alla Triennale di viale Alemagna. L’investimento di «Reinventing Cities» per Milano ammonta a 12 milioni di euro, il Comune incasserà 7,3 milioni di euro.

Vediamo nel dettaglio. Il primo progetto si intitola «L’Innesto», riguarda l’ex scalo di Greco di proprietà delle Ferrovie dello Stato ed è firmato da Investire Sgr Spa insieme ai progettisti Barreca & La Varra, Arup Italia srl, che hanno offerto 4,8 milioni di euro per aggiudicarsi lo sviluppo dell’area da 73.500 metri quadrati, dove sorgerà un nuovo quartiere di housing sociale, il primo in Italia a zero emissioni. I 400 nuovi alloggi – 60% in locazione (canoni annui da 70 euro al mq a 100 euro al mq) e 40% in vendita convenzionata (2.200 euro al mq), oltre ad alloggi a canone sociale medio a 25 euro a mq – saranno circondati da un’area verde con percorsi pedonali e attrezzati per l’uso pubblico di 45 mila mq (il 72% di tutta l’area). Il nuovo quartiere avrà un utilizzo prevalentemente ciclopedonale, in particolare nell’area più a ovest di via Breda, grazie a parcheggi sotterranei e a una flotta di veicoli in condivisione. Il secondo progetto si chiama «Teatro delle Terme» e riguarda le ex scuderie de Montel. L’Ati Teatro delle Terme ha offerto 1,2 milioni di euro rispetto a 1.183.500 euro fissati come base d’asta. L’obiettivo è preservare gli edifici storici delle scuderie sfruttando le potenzialità delle acque termali del sottosuolo e realizzando un vasto parco pubblico. L’ingresso alla nuove terme sarà da via Achille. L’edificio delle scuderie sarà completamente restaurato in chiave ecosostenibile (pannelli fotovoltaici e tetti verdi) e sarà aggiunto un terzo piano. Prima di procedere con i lavori, però, il progetto dovrà essere ottenere il via libera della Sovrintendenza.

Il terzo progetto è per via Serio, poco distante dall’ex scalo Romana e dalla Fondazione Feltrinelli, si chiama «Vitae» e sarà un luogo dedicato alla ricerca scientifica in campo oncologico. Covivio Development Spa ha offerto cinque milioni di euro per aggiudicarsi l’area da 5 mila mq, una maxi-offerta perché la base d’asta era di 2.059.600 euro. Il quarto progetto si chiama «Coinventing Doria», prevede la realizzazione di un ostello in un nuovo edificio di nove piani e ridisegnerà il tratto di via Andrea Doria compreso tra viale Brianza e via Palestrina, oggi adibito a parcheggio pubblico a pagamento, con 90 alberi e spazi pubblici.