M1, brusca frenata: 9 feriti
M1, brusca frenata: 9 feriti

Milano, 9 marzo 2018 - A causa di una brusca frenata di un convoglio della metropolitana M1, all'altezza della banchina di Cadorna, direzione Sesto Primo Maggio, nove persone (tra cui due bambini) sono rimaste contuse. L'incidente è avvenuto poco dopole 16.  Sul posto sono arrivate in breve tre ambulanze e un'automedica del 118. La linea è stata momentaneamente sospesa tra le stazioni di Cadorna e Pagano per consentire ai mezzi del 118 di soccorrere i feriti. Tra i passeggeri trasportati in ospedale, uno solo in codice giallo, all'Humanitas di Rozzano, gli altri a scopo precauzionale e tutti in codice verde al Policlinico, al Fatebenefratelli e a Città Studi. Tra i contusi lievi un bambino di un anno, trasportato alla clinica De Marchi, e un altro di 8 anni, trasferito all'ospedale San Paolo.

Atm ha organizzato subito bus sostitutivi e tenuto i passeggeri aggiornati attraverso i social. Dopo circa un'ora di stop, la circolazione della M1 è ripresa in entrambe le direzioni ma con rallentamenti su tutta la linea, come avverte l'azienda su Twitter. Inoltre per consentire di ultimare i soccorsi, i treni in direzione di Sesto non fermeranno alla stazione di Cadorna.

Sulle cause dell'incidente di oggi, secondo quanto riferisce Atm, ci sono verifiche in corso. Verifiche che dovranno stabilire se si è trattato di un errore umano o di un guasto meccanico. Un episodio analogo era avvenuto appena cinque giorni fa, il 4 marzo scorso, sulla linea 2 della metropolitana milanese, poco prima delle otto del mattino. Cinque le persone ferite in quel caso in seguito alla frenata brusca. L'episodio era avvenuto all'altezza della stazione Loreto. In quella circostanza la polizia di Stato aveva ipotizzato l'intervento di un meccanismo automatico come causa della brusca frenata.