Milano - La giunta del Comune di Milano ha approvato la realizzazione del parcheggio di interscambio interrato nell'area San Cristoforo-Ronchetto sul Naviglio, che sarà il capolinea ovest della nuova linea della metropolitana M4. La delibera dovrà passare anche dal Consiglio comunale. Si tratta di un'area di circa 20 mila metri quadri che ospiterà al piano interrato 290 posti-auto e, a livello strada, costituirà un hub per il capolinea dei bus extraurbani. L'area diventerà a tutti gli effetti il parcheggio di interscambio della nuova linea della metropolitana. Realizzare il parcheggio in sotterraneo permetterà anche di avere in superficie un'area verde in connessione con il Parco Sud. "La realizzazione di questo progetto - ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici - contribuirà ad evitare a quartieri come Giambellino e Ronchetto di essere invasi dalle auto e dalla sosta selvaggia tutelando i residenti. Con la linea blu della metropolitana residenti e cittadini provenienti dagli altri comuni saranno in centro in pochi minuti senza bisogno di utilizzare l'auto". 

Città-Linate 

La linea M4 è una linea in costruzione della metropolitana di Milano che prevede il collegamento della città da est, con capolinea Linate Aeroporto (al confine tra Segrate, Peschiera Borromeo e Milano), a sud-ovest, con capolinea San Cristoforo (nel comune di Milano). La linea M4 è anche chiamata linea blu per via del colore con cui è stata contrassegnata. Incrocerà la linea 1 nella stazione di San Babila e la linea 2 nella stazione di Sant'Ambrogio

Il passaggio pedonale

Intanto non piace il passaggio pedonale a cielo aperto proposto dal Comune per collegare la stazione Missori della linea 3 della metropolitana e la futura Sforza-Policlinico della M4. Secondo il piano di palazzo Marino il passaggio pedonale passerebbe attraverso via Pantano e largo Richini, collegando  le due linee del metrò che si guardano ma non si toccano, come due rette parallele. La proposta discussa in Consiglio comunale non è piaciuta alle opposizioni che contestano i nove minuti necessari per percorrerlo a piedi. Il punto è che M3 ed M4 seguono due tracciati diversi e quando la blu è stata progettata non è stata prevista una stazione di interscambio con la gialla. Le ipotesi di tunnel sotterraneo oppure di un corridoio in parte interrato e in parte in superficie sono state accantonate o per i costi troppo elevati, di oltre 30 milioni di euro, o per le presenze archeologiche.