Messa cattolici e islamici a Milano
Messa cattolici e islamici a Milano

Milano, 31 luglio 2016 - Questa mattina, nella chiesa di Santa Maria di Caravaggio, a Milano, è stata celebrata una Messa alla presenza di cattolici e musulmani. Secondo l'Imam Muhyiddin Bottiglioni la partecipazione delle comunità islamiche, dopo i fatti di Rouen, "in questo momento drammatico è un segno di profondo rispetto verso la sacralità della vita, dei luoghi e dei ministri del culto. Non si tratta di una iniziativa individuale, ma di una testimonianza di compartecipazione sacrale, che vede contemporaneamente portare un segno di vicinanza spirituale" alla comunità cristiana. E ha sottolineato: "Questa è una testimonianza concreta, non teorica, di fratellanza con il cristianesimo. Un saluto fraterno in nome del Dio unico nel quale tutti ci riconosciamo. Grazie per questo momento e per avere accolto la nostra comunità"

La rappresentante della comunità somala Maryan Ismail ha aggiunto: "La partecipazione delle comunità musulmane alla santa Messa è un segno tangibile che vale più di mille manifestazioni di piazza. Condividere un momento di preghiera insieme è la risposta più efficace a chi vuole portare avanti una guerra di religione".  Ismail è anche membro del tavolo di confronto con le maggiori comunità e associazioni del mondo islamico in Italia promosso dal Ministero dell'Interno. "Questo gesto è qualcosa di positivo e concreto da cui partire. Per la prima volta che si separa la religione dalla politica. Auspico che questo cammino continui anche a livello nazionale, insieme con il ministro Alfano sta facendo un percorso con noi». Sulle divisioni nel mondo musulmano riguardo la partecipazione all'iniziativa, "vedo che la stragrande maggioranza della comunità islamica ha aderito. Non starei a guardare le piccole divisioni, altrimenti si strumentalizza tutto" ha concluso Ismail.

L’"Unione delle comunità islamiche d’Italia" (Ucoii) e la "Comunità Religiosa Islamica Italiana" (Coreis) hanno deciso di aderire all’iniziativa lanciata dagli imam francesi dopo l’uccisione di Jacques Hamel, il prete sgozzato il 26 luglio da due terroristi nella chiesa di Saint Etienne du Rouvray. Oltralpe i rappresentanti della comunità islamica hanno invitato i fedeli a partecipare alla Santa Messa in programma oggi come segno di solidarietà e vicinanza tra le religione e di ferma condanna del fanatismo e della violenza che lo accompagna. E in Italia le due associazioni hanno deciso di fare altrettanto e di lanciare analogo invito.