Mascherine e igienizzanti a parte, sembrava una giornata normale quella di ieri a Cologno Monzese, dove sono stati riaperti totalmente i due mercati rionali del giovedì. A San Giuliano e a San Maurizio al Lambro, infatti, le fiere hanno fatto il tutto esaurito. "Doveva esserci un segnale di ripartenza, di rilancio", dice un pensionato, mentre girava tra le bancarelle. "Dobbiamo pure far la spesa in qualche modo. E, alla fine, sono meglio i banchi all’aperto: meno coda, meno tempo in giro e prendiamo una...

Mascherine e igienizzanti a parte, sembrava una giornata normale quella di ieri a Cologno Monzese, dove sono stati riaperti totalmente i due mercati rionali del giovedì. A San Giuliano e a San Maurizio al Lambro, infatti, le fiere hanno fatto il tutto esaurito. "Doveva esserci un segnale di ripartenza, di rilancio", dice un pensionato, mentre girava tra le bancarelle. "Dobbiamo pure far la spesa in qualche modo. E, alla fine, sono meglio i banchi all’aperto: meno coda, meno tempo in giro e prendiamo una boccata d’aria", faceva eco una signora. Una riorganizzazione che ha richiesto attenzione visti i due mercati rionali, che al giovedì si svolgono in contemporanea. Se è vero che non ci sono più i varchi di entrata e di uscita, con la misurazione della temperatura, è vero anche che le aree devono essere comunque delimitate e gli ingressi contingentati e sorvegliati dalla polizia locale.

Così, ieri mattina, c’erano due pattuglie di agenti per ogni fiera, con un totale di 45 vigili per ogni quartiere. Entrambe le aree, a San Giuliano e a San Maurizio, sono state transennate. "Appena hanno riaperto i mercati, anche solo con i banchi alimentari, mi sono messa in fila – commenta una cliente, mentre sta acquistando articoli per la casa --. Non possiamo barricarci in casa. Dobbiamo tornare alle nostre abitudini. Certo, con attenzione e precauzione".

Gel e guanti, distanze da rispettare per ambulanti e acquirenti, dopo la prova generale si studia ora per la prossima settimana. "Martedì la situazione sarà certamente più complessa perché siamo nel centro storico, dove ci sono grossi condomini con numerose entrate e uscite, ad esempio su viale Marche – ammette l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Di Bari, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo in entrambi i mercati -. I banchi alimentari li avevamo spostati, ma dovendo ripristinare tutte le merceologie non ci sarebbe spazio e quindi non abbiamo alternative se non il luogo originale".

Anche a Cinisello Balsamo da domani in via Cilea a Sant’Eusebio saranno presenti tutte le attività commerciali, non solo quelle alimentari, e si sta facendo largo l’ipotesi di trasferire parte del mercato del venerdì in piazza Gramsci. Lunedì il mercato vedrà nuovamente la presenza di tutte le bancarelle anche nella zona di piazza Costa e sarà distribuito tra le vie Bramante, Leonardo Da Vinci e via Guardi. A Sesto San Giovanni, invece, per ora riapriranno totalmente solo due fiere: si sta studiando ancora, infatti, la giusta modalità per delimitare le aree e garantire gli accessi contingentati.