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3 mag 2022

Meno enti per i voucher disabili, è protesta

Le realtà del sociale non possono più accreditarsi. Famiglie disorientate: rischiamo di restare senza servizi

giambattista anastasio
Cronaca

di Giambattista Anastasio La svolta è stata messa nero su bianco il 21 febbraio nella delibera approvata dalla Giunta regionale. Ma le conseguenze di quanto deciso allora iniziano a rivelarsi ora. E proprio oggi in Consiglio regionale approderà una mozione urgente che chiede all’esecutivo lombardo di rivedere quanto deciso poco più di due mesi fa. Il tema è delicato: i voucher sociosanitari attraverso i quali le persone con disabilità gravissime (B1) possono coprire i costi delle cure e delle terapie di cui hanno necessità. A finanziare i buoni sono lo Stato, tramite il Fondo nazionale per la non autosufficienza, e la stessa Regione. A garantire le prestazioni alle persone con disabilità e alle loro famiglie sono gli enti che chiedono ed ottengono l’accreditamento da parte della Regione. E questo è il punto. La delibera del 21 febbraio introduce alcune novità, tra le quali quella relativa ai requisiti e all’inquadramento richiesti agli enti per potersi candidare a gestire i voucher e a fornire i relativi servizi. In sintesi: dal primo maggio – dall’altroieri – si possono accreditare solo gli enti che forniscono servizi sanitari e sociosanitari. Non più gli enti del sociale, che negli ultimi tre anni hanno garantito, per l’esattezza, il 17,4% delle prestazioni previste nell’ambito dei voucher. La delibera è chiara: "Il voucher sociosanitario – vi si legge – può essere utilizzato esclusivamente per acquistare prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di enti erogatori di servizi sociosanitari e sanitari accreditati, in possesso di esperienza e delle figure professionali necessarie, disponibili alla erogazione dei voucher sociosanitari". "Per gli enti erogatori appartenenti – invece – all’area sociale che hanno attivi voucher sociosanitari, al fine di assicurare un adeguato accompagnamento a tutela della continuità assistenziale, potrà essere prevista la prosecuzione voucher sociosanitario in essere sino al termine ultimo del 30 settembre 2022, salvo casi ...

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