Enrico Maccari
Enrico Maccari

Milano, 8 gennaio 2018 - «Bell’acchiappo papà. Ci vediamo per le feste». Questo è l’ultimo messaggio sul cellulare di Enrico Maccari, il cinquantenne manager di una multinazionale, scomparso il giorno di Natale. Da allora telefono spento e soltanto la disperazione del figlio Fabio, studente universitario, che in quel messaggio scherzava ancora sulla foto che il padre aveva postato insieme alla sua nuova compagna, nata in Camerun e residente a Parigi. Erano appena stati in vacanza a Capoverde e poi erano andati a sciare. «Un bel periodo per mio padre», racconta Fabio. Enrico Maccari aveva iniziato a lavorare dopo un periodo buio e aveva un nuovo amore dopo la separazione.

«Non aveva nessun programma di passare da Milano, lui che viveva vicino a Bellinzona», dice ancora il figlio. In viale Monza a Milano è stata invece trovata parcheggiata la sua auto aziendale. All’interno c’erano i farmaci che lui prendeva quotidianamente e il suo computer personale. «Mio padre non avrebbe mai pensato di uscire senza medicine - spiega Fabio - questo è un elemento importante e inquietante, quello che mi fa presagire il peggio». In questo giorni non risulta sia stata presentata a Parigi nessuna denuncia di scomparsa della donna, la nuova compagna, che con Maccari aveva viaggiato prima di Natale. Per ora però la donna di 47 anni, stando a quanto dice il figlio dell’imprenditore, non è stata ancora contattata dagli inquirenti. «Aspetto novità dalla polizia e dalla Procura, sono molto preoccupato di questa loro inattività. Ho incaricato, insieme all’azienda per cui lavora mio padre, anche un investigatore privato. E anche un avvocato».