Maurizio Lupi
Maurizio Lupi
Milano - "Maurizio Lupi candidato sindaco? La Lega preferisce un civico". Il commissario milanese del Carroccio Stefano Bolognini, il giorno dopo il vertice nazionale del centrodestra sulle Comunali, frena sull’ipotesi di Lupi, parlamentare di Noi con l’Italia, come sfidante del primo cittadino targato centrosinistra Giuseppe Sala nella sfida per Palazzo Marino. "Lupi è un grande politico e farà parte di quella squadra che darà una mano all’amministrazione, ma il candidato sindaco del centrodestra sarà un civico – continua Bolognini, a margine della presentazione del bando “La Lombardia è dei giovani 2021’’ a Palazzo...

Milano - "Maurizio Lupi candidato sindaco? La Lega preferisce un civico". Il commissario milanese del Carroccio Stefano Bolognini, il giorno dopo il vertice nazionale del centrodestra sulle Comunali, frena sull’ipotesi di Lupi, parlamentare di Noi con l’Italia, come sfidante del primo cittadino targato centrosinistra Giuseppe Sala nella sfida per Palazzo Marino. "Lupi è un grande politico e farà parte di quella squadra che darà una mano all’amministrazione, ma il candidato sindaco del centrodestra sarà un civico – continua Bolognini, a margine della presentazione del bando “La Lombardia è dei giovani 2021’’ a Palazzo Lombardia –. È dall’anno scorso che lo diciamo. Ci sono sensibilità diverse, ma sarà sicuramente della società civile. Questo è un modello che il centrodestra sta adottando in tutti i capoluoghi, Milano, Torino, Roma, Napoli e Bologna". Il numero uno milanese della Lega, infine, risponde alla domanda "ma il candidato sindaco per Milano sarà un uomo o una donna?" con un elenco di nomi: "È assolutamente indifferente: abbiamo letto di Annarosa Racca, un nome straordinario e di altre signore, la dottoressa Sofia Gioia Vedani, la professoressa Federica Olivares, ma ci sono anche Roberto Rasia, Gabriele Albertini, Oscar di Montigny. L’importante è che sia credibile, nella squadra ci saranno sia uomini che donne".

La presa di posizione della Lega su Lupi non è da sottovalutare, perché l’ultima parola sul candidato sindaco del centrodestra per Milano sarà del segretario lumbard Matteo Salvini, soprattutto dopo che a Roma la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni l’ha spuntata con l’avvocato Enrico Michetti, seppur in ticket con la giudice Simonetta Matone, come frontman per le Comunali capitoline.

Non solo. Ieri è tornato a parlare della sfida per Palazzo Marino anche l’ex sindaco Gabriele Albertini, che dopo il gran rifiuto di scendere in campo ribadisce la sua disponibilità a dare una mano al centrodestra come vice del futuro candidato sindaco e con una sua lista ma aggiunge "ho una sola eccezione" e quell’eccezione sembra riferita proprio a un’eventuale candidatura a sindaco di Lupi. Albertini non vuol dire esplicitamente a chi si riferisce ma spiega che se venisse scelto quel candidato sindaco lui non sarebbe disponibile né a fargli da vice, né a presentare una lista civica e forse neanche a sostenere il centrodestra alle Comunali milanesi: "Non dirò il nominativo, l’ho detto ai ’’decisori’’ e a lui stesso, sei anni fa. Rivelerei il nome ai giornalisti solo se venisse scelto".

Due giorni fa, intanto, nella rosa dei papabili è spuntato Gian Vincenzo Zuccotti, preside della facoltà di Medicina della Statale e primario del Buzzi. "Essere accostato a importanti incarichi istituzionali fa sempre piacere – commenta l’interessato –. Dopodiché ci sono ruoli e ruoli dove una persona può essere più competente rispetto a un’altra. Ma per il momento non ne ho parlato con nessuno". L’ipotesi Zuccotti non decolla, per ora, e nel borsino del centrodestra restano stabili i nomi del manager Riccardo Ruggiero e del professore della Bocconi Maurizio Dallocchio. I leader della coalizione si rivedranno mercoledì prossimo.