BARBARA CALDEROLA
Cronaca

L’omaggio del Pirellone a Zacchetti: "Esempio per tutti e grave perdita"

Un minuto di silenzio e poi un lungo applauso hanno salutato il sindaco di Cernusco appena scomparso

L’omaggio del Pirellone a Zacchetti: "Esempio per tutti e grave perdita"

L’omaggio del Pirellone a Zacchetti: "Esempio per tutti e grave perdita"

Tutti in piedi per Ermanno Zacchetti, la Regione saluta il sindaco di Cernusco scomparso il 4 luglio. "Se ne è andato un civil servant", l’omaggio del presidente del Consiglio Federico Romani, il minuto di silenzio e un lungo applauso hanno fatto vibrare l’aula. Un’altra cerimonia carica di emozione dopo le esequie di sabato scorso, ora, il saluto ufficiale delle istituzioni che hanno voluto tributare un omaggio al primo cittadino vinto da un tumore, dopo otto mesi di battaglia.

Quel suo raccontare la malattia senza nascondere la fragilità e i sentimenti che l’hanno accompagnata giorno dopo giorno anche qui è arrivato dritto al cuore di tutti. L’uomo, l’amministratore e prima il volontario, ne è stato tracciato un ritratto a tutto campo.

"Si è tuffato nella vita per il bene della sua città – ha aggiunto Romani –. Zacchetti è stato per tanti anni un punto di riferimento per la comunità. La sua tempra di amministratore pubblico al lavoro per il bene dei cernuschesi ne ha fatto un chiaro esempio. Ha vissuto con passione e determinazione il suo impegno politico, mettendo nel ruolo il cuore e l’amore per la gente".

Hanno lasciato il segno anche le parole di Michela Palestra (Patto civico) che ha sottolineato la capacità di Zacchetti "di costruire ponti, tessere reti solide con gli uomini e le donne delle istituzioni con grande rispetto, generosità, capacità di dialogo con tutti". Cordoglio e vicinanza alla famiglia è stata espressa a nome del Pd da Carlo Borghetti, che ha ripercorso l’impegno civile del sindaco, "l’amore verso Cernusco testimoniato dalla sua presenza nelle realtà del volontariato prima e poi nella determinazione con cui si è dedicato sino all’ultimo alla vita politica".

"La Lombardia e l’Italia hanno bisogno di persone che possano servire l’interesse nazionale e il bene comune – ha concluso il presidente Romani –. Solo una classe dirigente con queste caratteristiche può garantire lo sviluppo civile, umano ed economico delle nostre comunità. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un profondo vuoto nel cuore di chi ha avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo. L’esempio di Ermanno Zacchetti continuerà a vivere nel lavoro di chi vorrà proseguire sulla sua strada con la sua stessa passione per il bene comune".