Settimo Milanese, 9 luglio 2018 - Si è presentato a casa della sua ex fidanzata e quando l’ha vista con il nuovo compagno, accecato dalla rabbia e dalla gelosia, ha colpito il rivale in amore con un coltello all’avambraccio sinistro. Con l’accusa di lesioni personali aggravate un peruviano di 34 anni, pregiudicato, residente a Milano è stato fermato e denunciato dai carabinieri della Compagnia di Rho. È successo nel tardo pomeriggio di sabato quando il 34enne, probabilmente per tentare di convincere l’ex fidanzata, un ucraina di 33 anni, a rimettersi insieme a lui, si è presentato alla porta del suo appartamento in via Stephenson a Settimo Milanese. La donna gli ha aperto la porta, ma non voleva farlo entrare e gli ha spiegato che era in compagnia del nuovo fidanzato.

Lui ha insistito e ha anche colpito la donna con un pugno, poi ha raggiunto il nuovo compagno, un marocchino di 28 anni, che era in un’altra stanza. Tra i due uomini c’è stata una discussione, toni minacciosi, spintoni, pochi istanti e poi il peruviano ha estratto un fendente e ha colpito il marocchino all’avambraccio sinistro: un solo colpo, la lama ha lacerato un legamento. Il marocchino è caduto a terra, dolorante e in una pozza di sangue, la fidanzata ha chiamato il 118 e intanto l’ex fidanzato è scappato. Dopo le prime cure mediche sul posto la vittima è stata accompagnata all’ospedale San Carlo di Milano in codice rosso. Qui è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita. La prognosi è di 25 giorni, nelle prossime ore verrà dimesso.

Avvertiti dal personale sanitario sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Operativo e della locale stazione che hanno ascoltato la testimonianza della donna, confusa e poco credibile, per ricostruire l’accaduto. Solo in serata i militari hanno accertato che a colpire il marocchino era stato l’ex fidanzato e lo hanno atteso davanti alla sua abitazione a Milano. Accompagnato in caserma, inizialmente ha negato ogni responsabilità ma poi è stato denunciato. Il coltello non è ancora stato ritrovato, ma secondo gli inquirenti potrebbe essere uno dei coltelli da cucina. Nei prossimi giorni gli inquirenti ascolteranno anche la vittima che non ha ancora fornito la sua versione dei fatti.