Papa Francesco
Papa Francesco

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Un paio di pantofole di cachemire confezionate a mano. Un piccolo dono di Natale pensato come se il destinatario fosse il proprio nonno a cui regalare qualcosa di utile e caldo. Ma il destinatario era Papa Francesco, il quale ha risposto di suo pugno dopo aver ricevuto il pacchetto della Sartoria sociale di Fondazione Arché a Quarto Oggiaro. Le donne che con tanto amore hanno realizzato le pantofole non si aspettavano certo un messaggio di ringraziamento dal Santo Padre in persona. Lo stupore quindi è stato immenso quando, ieri mattina, dalla casella della posta ha fatto capolino la missiva del Papa indirizzata a Padre Giuseppe Bettoni, fondatore della onlus che dal 1991 aiuta mamme e bambini in difficoltà accompagnando le famiglie verso l’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

Cuore del progetto è la sede di CasArché in via Lessona, a Quarto Oggiaro, affiancata dalla "Corte di Quarto" con 14 appartamenti. "Eravamo tutti increduli, è stata una festa", commenta Padre Bettoni. La Sartoria sociale è uno dei progetti che puntano all’inserimento lavorativo delle donne: un laboratorio creato in uno spazio comunale di via Satta 3, sempre a Quarto Oggiaro. Proprio lì sono nate le pantofole per il Papa, in stile classico, con fantasia scozzese e toni scuri vivacizzati da linee rosse e gialle, con bordo color ruggine. Ben evidente, il marchio cucito: "Sartoria sociale". Il Papa ha apprezzato: "Padre Giuseppe Bettoni – si legge nella lettera, datata 2 gennaio –, grazie tante per il “caldo“ dono e il vostro saluto. Auguro a tutti voi un santo e sereno anno 2021. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Fraternamente, Francesco". Si firma così, solo con il nome. "La lettera era dentro una busta di carta – spiega Padre Bettoni – con all’interno anche delle cartoline del Papa per il Natale. Ha scritto a mano anche il nostro indirizzo. È stata una grandissima sorpresa. Le sue parole ci spronano ad andare avanti con ancora più entusiasmo nel nostro trentesimo anno di vita. Speriamo di poter far visita al Papa in occasione di questa nostra ricorrenza".

Nel laboratorio , dove le apprendiste sarte sono affiancate da educatrici, si impara un mestiere: vengono realizzati capi che poi vengono venduti nel negozio Vintage di Arché e si riparano indumenti e altro per le famiglie del quartiere. E c’è grande attenzione all’ambiente: la collezione autunno-inverno della sartoria ha come protagonisti i tessuti di maglina in eccesso, ceduti a un prezzo di favore, e i gadget prodotti con tessuti donati da grandi aziende o da privati. Per informazioni: www.arche.it ; vintage.atelier@arche.it ; 02.36559990.