Maurizio La Loggia
Maurizio La Loggia

Milano, 31 luglio 2018 - «Non mollare. Forza guerriero». Di questo tenore i messaggi che si susseguono da ieri sui social e non solo per augurare pronta guarigione a Maurizio La Loggia, 55 anni, consigliere di Forza Italia del Municipio 9, ricoverato da alcuni giorni al Policlinico in terapia intensiva per legionellosi.

Le sue condizioni sono in via di miglioramento, apprendiamo. Ma la notizia del contagio ha creato apprensione fin dalla mattinata di ieri, quando i consiglieri di Fratelli d’Italia dei Municipi 9 e 2 Enrico Turato e Riccardo Truppo e il deputato Marco Osnato hanno diffuso una nota augurando «pronta guarigione» al consigliere e auspicando che «Ats, Regione Lombardia e le altre autorità preposte mettano in campo tutte le forze necessarie per scoprire e debellare l’origine del contagio». «Conosco il consigliere La Loggia – ha sottolineato in serata l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera – e so che ha stretti rapporti familiari a Bresso, dove svolge anche attività politica. Le sue condizioni sono in miglioramento». Gallera ha assicurato che «ad oggi non abbiamo nessun dato che ci porti a ritenere che l’epidemia di legionella si stia diffondendo da Bresso nel territorio di Milano». Specifica pure che «la legionella è un batterio con cui conviviamo da sempre e che colpisce centinaia di persone ogni anno: nel territorio dell’Ats di Milano sono state 247 le persone che hanno contratto l’infezione nel 2017, 173 nel 2016 e così via. Quindi si tratta di un caso fisiologico».

Residente e attivo nel quartiere di Bruzzano, alla periferia nord della città, il consigliere La Loggia frequenta il territorio di Bresso. L’ipotesi è che sia stato contagiato lì. Tra i suoi cavalli di battaglia, il restyling di piazza Bruzzano e la difesa della viabilità storica del quartiere, con il passaggio a livello. Sempre presente anche alla tradizionale “Sagra de la süca” ogni autunno. «Si è sempre impegnato per il suo quartiere», dicono i colleghi di Municipio 9 descrivendolo come «un tipo testardo». Gianluca Comazzi, capogruppo FI in Comune, auspica che «Maurizio, amico di lunga data, torni a occuparsi dei suoi concittadini il prima possibile».