Paura legionella

Bresso (Milano), 4 agosto 2018 - Due nuovi casi negli ultimi due giorni. Sale così a 52 il numero delle persone affette da leggionellosi a Bresso, dove si registrano tre vittime.

La fase acuta è ormai alle spalle. A oggi le persone ricoverate negli ospedali sono 16, ma tensione e timore sono ancora presenti nei cittadini che lamentano assenza di chiarezza su quanto accaduto a luglio, quando il batterio della legionella si è diffuso. Il Cap, Consorzio acqua potabile, che da giorni respinge ogni accusa sul fatto che la legionellosi possa essere stata causata da lavori eseguiti sugli impianti idrici cittadini, ieri ha rassicurato anche i cittadini della vicina Cinisello Balsamo: le campionature eseguite sul territorio confinante con Bresso hanno dato esito negativo. Sul fronte politico, dopo che da giorni l’Amministrazione comunale ha lavorato a un piano che prevede la sanificazione preventiva di tutti i condomini della città, con circa 500 interventi che saranno a cura degli amministratori, ieri è arrivato un attacco della Sinistra unita bressese che contesta la carenza di informazione e chiede: «L’Amministrazione comunale si faccia carico, anche per conto della Regione, organo istituzionale competente a garantire la salute dei cittadini, delle spese che le persone devono affrontare con gli interventi di sanificazione, creando un apposito fondo. Per fare questo è necessaria una importante scelta politica che premi la salute dei cittadini».