Cantieri ultimati, pronta la nuova bretella di raccordo fra Segrate e Tangenziale est. Lavori conclusi, collaudo, si spera, entro luglio. Da subito, sarà disponibile per la viabilità ordinaria. Il peduncolo realizzato da Milano Serravalle è tratto strategico di un progetto più ampio, quello del futuro raccordo fra autostrade...

Cantieri ultimati, pronta la nuova bretella di raccordo fra Segrate e Tangenziale est. Lavori conclusi, collaudo, si spera, entro luglio. Da subito, sarà disponibile per la viabilità ordinaria. Il peduncolo realizzato da Milano Serravalle è tratto strategico di un progetto più ampio, quello del futuro raccordo fra autostrade A58 e A51, che passa per nuova Cassanese e tracciato Teem, ed è "funzionale alle esigenze di rilancio dell’area post pandemia". Manca all’appello la Cassanese bis fra Milano e Pioltello, prevista dall’accordo Westfield. Ieri una nota di Tangenziale est esterna, domani un incontro in Regione, a tema viabilistico e cui prenderà parte l’operatore internazionale: "Si riapra il confronto - l’auspicio di Teem - e si definiscano le soluzioni. In gioco posti lavoro, legati a doppio filo al nuovo mall ma anche a un sistema di collegamenti stradali efficiente". I lavori ultimati nei giorni scorsi, e realizzati da Milano Serravalle, riguardano il primo tratto - bretella del raccordo, quello dello svincolo da Lambrate a Centro Intermodale Segrate. "Pure al tempo della campagna vaccini, di lockdown e zone rosse - così Tangenziale est esterna - Milano Serravalle ha ultimato dunque il tratto di sua competenza della futura superdirettissima. Ma solo il completamento consentirà agli utenti di passare da A58 ad A51, su strada completamente di impronta autostradale e a 110 chilometri orari". Il tratto "forte" e mancante, quello della Cassanese bis, legato al progetto Westfield e solo in parte scavato. I nodi, tutti da sciogliere. Incontri al vertice fra enti sono in programma a breve, il primo al Pirellone domani.

Monica Autunno