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18 feb 2022

L’auditorium da centomila euro scompare dai progetti urbanistici

Il progetto di Assago presentato nel 2019 è finito nel dimenticatoio. La gestione doveva essere affidata a Vittorio Sgarbi e ora a chiedere spiegazioni c’è il consigliere comunale del M5S Roberto Murolo

18 feb 2022
massimiliano saggese
Cronaca

di Massimiliano Saggese "Va’ Pensiero" l’auditorium che doveva essere pronto in un anno e mezzo resta nei pensieri dei cittadini. Il progetto presentato in pompa magna e costato centomila euro è finito nel dimenticatoio. Era l’aprile del 2019 quando, poco prima delle tornata elettorale, venne presentato il progetto per il nuovo auditorium la cui gestione doveva essere affidata a Vittorio Sgarbi. Una iniziativa dell’amministrazione comunale che tenne banco per molti mesi anche per la designazione dell’illustre direttore. Ma dell’auditorium si è persa traccia e passati quasi tre anni, è anche sparito dal documento di programmazione dei lavori. A chiedere spiegazioni è stato il consigliere comunale del M5S Roberto Murolo: "Per l’auditorium sono stati spesi già più di 100mila euro fra progetto, sopralluoghi e rilievi, ma non si vede ancora l’inizio dei lavori - commenta Murolo -. Un progetto firmato da due architetti per un’opera che era stata annunciata come spettacolare e la gestione di questa nuova struttura era anche stata affidata Sgarbi. Ma dopo le nostre varie richieste e interrogazioni siamo riusciti a sapere che la struttura polivalente non è nemmeno più inserita fra le opere pubbliche. Chiediamo una maggiore chiarezza sui progetti che questa maggioranza vuole realizzare". L’amministrazione comunale ha rinviato l’opera perché non verrà più realizzata nell’area individuata per consentire l’ampliamento del parco Padre Pio. Ma su una nuova area ancora non nota, anche se il progetto resterà lo stesso. "Non potevano pensarci prima? Solo ora si accorgono che non era il luogo ideale - conclude Murolo -. Continueremo a vigilare su questa vicenda per fare in modo che i soldi dei cittadini non vengano spesi inutilmente". Il Va’ Pensiero nelle intenzioni avrebbe dovuto avere 610 posti e tre palchi a geometrie variabili e i lavori dovevano essere ultimati in un anno e mezzo. Oltre a Sgarbi, all’evento erano ...

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