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23 apr 2022

L’agguato del 28 aprile ’45 "Una via per Ugo Gobbato"

Le carte processuali sull’omicidio del dirigente Alfa, dimenticato da Milano. "Il mio posto è accanto agli operai". L’unico imputato salvato dall’amnistia

andrea gianni
Cronaca
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Ugo Gobbato

Milano - "Solo su un punto l’istruttoria ha raggiunto risultati certi e convincenti: nella valutazione della personalità e della figura morale della parte offesa Ing. Gobbato". Un uomo "stimato e benvoluto da tutti i suoi collaboratori e dipendenti", che "non volle mai interessarsi di politica", perché "era un tecnico e volle rimanere esclusivamente un tecnico, nonostante la posizione elevata raggiunta nel campo dell’industria nazionale". Rifiutò di iscriversi al Partito Fascista, "aiutò come e quanto poteva il movimento partigiano mediante rifornimenti di viveri e denaro, consentendo che molti membri di esso continuassero indisturbati a prestare servizio alle sue dipendenze presso l’Alfa Romeo". A tratteggiare la figura dell’ingegnere Ugo Gobbato è la sentenza del 13 luglio 1960 con cui il Tribunale di Milano dichiarava il "non doversi procedere" nei confronti dell’operaio Antonio Mutti, accusato di aver ucciso il dirigente d’azienda il 28 aprile 1945. Il reato era infatti "estinto" per effetto dell’amnistia che mise una pietra sopra alcuni dei fatti di sangue che seguirono la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Dalle carte processuali dell’epoca, recuperate dagli archivi, emerge il profilo di una vittima innocente che Milano ha dimenticato. "Gobbato è una figura limpida, di alta statura morale e di grande sensibilità sociale che appartiene alla storia della nostra città", spiega Walter Galbusera, presidente della Fondazione Anna Kuliscioff. "Mi auguro che il Consiglio comunale gli dedichi una via o un giardino – prosegue – oppure affigga in sua memoria almeno una targa dove fu assassinato". Alla figura di Gobbato è dedicato lo stadio comunale di Pomigliano d’Arco e una via nella città industriale alle porte di Napoli perché fu lui, su incarico dell’Iri. a costruire il primo nucleo della fabbrica Alfa che si occupava di motori d’aereo, portando lavoro in una zona depressa. Nel paese in provincia di Treviso dove Gobbato nacque nel 1888, ...

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