Milano, 11 settembre 2018 - Patrizia Reggiani aveva preannunciato una mano tesa verso le figlie, Allegra e Alessandra, nate dal matrimonio, poi naufragato, con Maurizio Gucci, lo stilista e imprenditore della moda freddato a Milano con tre colpi di pistola la mattina del 7 marzo 1995.

Condannata a 26 anni come mandante dell’omicidio e oggi definitivamente libera, Patrizia Reggiani ha avanzato una proposta alle figlie e l’ha resa pubblica a “Storie italiane” su Rai1. Da tempo un contenzioso oppone la donna e le figlie Allegra e Alessandra. L’oggetto è l’accordo che la Reggiani e l’ex marito, divorziati nel 1985, firmarono la vigilia di Natale del 1993 a Sankt Moritz. Nell’accordo, registrato come promemoria d’intenti, Maurizio si impegnava a corrispondere alla ex moglie un milione di euro l’anno vita natural durante. A questa somma si aggiungerebbero ora 26 milioni di arretrati. Allegra e Alessandra ne chiedono invece il disconoscimento. La proposta avanzata da Patrizia Reggiani alle figlie prevede la rinuncia da parte sua al vitalizio. Chiede però di ricevere dalle figlie una somma mensile per il suo mantenimento e la possobilità di avere non la proprietà ma il semplice uso sia di uno chalet, l’Oiseau Blu, a Sankt Moritz, sia, un mese l’anno, del “Creole”, il veliero di famiglia, che apparteneva a Maurizio. Oltre a questo, la possibilità di frequentare i nipoti.

L'avvocato della Reggiani, Daniele Pizzi, ha precisato di avere avanzato la proposta ai legali di Allegra e Alessandra Gucci e che questa dovrebbe essere discussa il 10 ottobre, nell’udienza già fissata davanti all’autorità giudiziaria di Sankt Moritz. Pizzi «auspica vivamente una conciliazione» fra Patrizia Reggiani e le figlie e ha aggiunge di restare «in attesa di un segnale concreto anche da parte loro». Lo scopo della mossa distensiva di Patrizia è quella di ricostruire i «rapporti familiari». In televisione Patrizia Reggiani ha dichiarato di vivere «in casa di mia madre con niente, perché anche mia mamma si è intestardita a non darmi i soldi» e di trovarsi in una difficile condizione economica, potendo fare affidamento solo su una pensione sociale «da 300-400 euro al mese». Da parte sua, Silvana Barbieri, la madre, parrebbe intenzionata a chiudere definitivamente le ostilità con la figlia. È stata riferita in trasmissione una sua frase: «I rapporti tra una madre e una figlia devono sempre riappianarsi»