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15 feb 2022

Ladri fermati dalla polizia speronano l’auto: due feriti

I quattro albanesi avevano appena svaligiato un appartamento a Settimo. Sono stati bloccati e arrestati per furto aggavato, resistenza e lesioni

roberta rampini
Cronaca
Prognosi di 25 giorni causa piede fratturato per uno degli agenti, di 10 per l’altro
Prognosi di 25 giorni causa piede fratturato per uno degli agenti, di 10 per l’altro
Prognosi di 25 giorni causa piede fratturato per uno degli agenti, di 10 per l’altro

di Roberta Rampini In fuga dopo aver compiuto un furto in un’abitazione di Settimo Milanese, speronano violentemente l’auto della polizia procurando ferite a due agenti, ma vengono intercettati, circondati e arrestati per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. A finire nei guai quattro cittadini albanesi, tutti privi di fissa dimora e senza lavoro. Il fatto è avvenuto giovedì sera. Un’auto civetta della polizia di Varese in servizio a Legnano ha intercettato all’altezza di viale Cadorna una Ford Rossa, segnalata per diversi furti in abitazione nella zona nord del Varesotto e monitorata negli spostamenti. A bordo c’erano quattro persone sospettate e segnalate dai carabinieri come probabili autori di un furto in abitazione appena messo a segno a Settimo. Una banda specializzata nei furti, che agiva sempre con lo stesso modus operandi, due rompono i serramenti, uno fa il palo e l’altro rimane a motore acceso ad attendere il bottino. E con tutti gli arnesi del mestiere. I poliziotti hanno imposto l’alt e circondato la macchina, ma i ladri hanno reagito in modo rapido e violento per sfuggire al controllo: l’uomo alla guida, resosi conto di essere in trappola, ha premuto l’acceleratore e speronato l’auto della polizia che gli bloccava la strada. I due agenti a bordo sono rimasti feriti e hanno riportato contusioni varie e per uno la frattura di un piede, con lesioni giudicate guaribili in 10 e 25 giorni. Ma il tentativo di fuga è stato vano: i 4 sono stati fermati. A bordo della Ford Rossa è stata trovata parte della refurtiva dell’ultimo colpo: un ciondolo, un braccialetto e un orologio, che la vittima ha riconosciuto come propri. C’erano anche ferri del mestiere: flessibile, set di cacciaviti, piede di porco, torce e guanti. L’autista aveva un precedente specifico: era stato denunciato a piede libero nell’ottobre 2020 poiché ...

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