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21 mag 2022

La Vigna d’argento a imprenditori, artisti e politici

21 mag 2022
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia
Da sinistra Tommaso Trussardi e Antonio Faravelli Massimo Boldi e Roberto Alessi Sono alcune delle personalità premiate nel corso della serata organizzata all’auditorium Testori di Regione Lombardia

Grande successo all’Auditorium Testori di Regione Lombardia per la prima edizione del premio Vigna d’Argento. Dopo sette edizioni salentine e due a Roma, ha debuttato per la prima volta nel capoluogo lombardo il Premio, rappresentato da uno dei simboli del territorio pugliese, realizzato dal maestro leccese Ugo Malecore. Promosso dal patron Pino Lagalle, dal 2011 il riconoscimento è assegnato a personalità della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della società civile che hanno contribuito alla crescita del Paese.

A riceverlo in questa edizione, che i conduttori della serata Alberto Oliva ed Elisabetta Invernici hanno definito "della rinascita", sono state eccellenze pugliesi ormai milanesi d’azione, insieme a figure che a Milano sono nate e vissute, ma con uno sguardo sempre aperto al mondo. Il primo a ricevere la Vigna d’Argento è stato l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Riccardo de Corato, che ha poi lasciato il testimone all’assessore al Bilancio del Comune di Milano Emmanuel Conte. Poi è stata la volta dei grandi artisti, come il Maestro Stefano Ranzani, direttore d’orchestra in tutto il mondo, e Margherita Palli, la scenografa dei più grandi allestimenti di Luca Ronconi al Piccolo Teatro e alla Scala, ma anche nei teatri di tutta Europa. Colore televisivo e cinematografico lo hanno portato l’attore Massimo Boldi e il giornalista dei vip Roberto Alessi, amici da una vita e finalmente premiati insieme in questa kermesse. Ancora un esponente della politica, stavolta nazionale, è stata la deputata Cristina Rossello, premiata per il suo impegno costante per i diritti delle donne, per cui si batte dentro e fuori dalla Camera. Tomaso Trussardi, presente in sala con il suo splendido levriero Odino, ha ricevuto il Premio per il suo progetto imprenditoriale Fast Cars Slow Food, dedicato alla valorizzazione dei piccoli borghi italiani. A chiudere la manifestazione il premio ad Augusto Mazzolari, imprenditore che si è costruito da solo il marchio di profumeria che oggi ancora conduce con la sua bella famiglia, a testimoniare l’importanza delle botteghe storiche, patrimonio fondamentale della nostra città. Al termine della serata il commosso ringraziamento di Pino Lagalle a Milano per la calorosa accoglienza ricevuta, in vista dei prossimi appuntamenti a Lecce il 25 giugno e a Roma il 22 settembre, prima di tornare qui per l’edizione 2023.

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