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23 mar 2022

La polizia locale di Rho ferma il trafficante di droga fantasma

Nessun telefono intestato, nessuna casa di proprietà né contratti d’affitto, nessun lavoro e nessuna macchina. Era a tutti gli effetti un fantasma con un solo dato certo: ultimo domicilio noto nella città Rho. Per non essere intercettato utilizzava delle applicazioni di messaggistica. Ma non è bastato. La polizia locale di Rho dopo un’attività di indagine, servizi di controllo e pedinamento, lo hanno scovato e arrestato. In manette è finito un trentenne marocchino, incensurato, accusato di detenzione fine spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo faceva parte di un’organizzazione criminale composta da sette persone che gestiva un traffico di grandi quantitativi di hashish nella Lomellina e nell’hinterland milanese. Era sfuggito all’arresto qualche mese fa, pensava di restare impunito e intanto continuava nella sua attività illegale. A portare gli agenti rhodensi sulle tracce del 30enne è stata una fotografia pubblicata molto tempo da sui social. Da lì è iniziata l’attività investigativa e lunedì pomeriggio è stato arrestato in un appartamento in zona Città Studi a Milano. Gli agenti della polizia rhodense, insieme ai colleghi della polizia locale di Milano, oltre all’ordinanza di custodia cautelare in carcere hanno eseguito una perquisizione domiciliare e rinvenuto circa 100 grammi di hascisc e 5.300 euro. L’arrestato è stato anche indagato per lo stesso reato, con il sequestro della droga e del denaro.

Roberta Rampini

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