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23 apr 2022

La città piange Federico Neri morto a 26 anni

40 righe con foto
Cronaca

È morto a soli 26 anni Federico Neri, il giovane pantigliatese allenatore di volley femminile e personal trainer di successo. Un lutto improvviso che ha gettato nello sconforto un’intera comunità che da anni lo amava e lo seguiva. Un percorso, il suo, sempre in salita e fra mille difficoltà, perché Federico era disabile dalla nascita ma non aveva mai permesso che questo handicap fisico minasse la sua voglia di vivere con tenacia la grande passione per lo sport, iniziata fin da piccolo, quando andando ad assistere alle partite di volley di sua cugina Cristina aveva capito che quella doveva assolutamente essere la sua strada. E di strada ne aveva fatta tanta, fino al contratto con la Dolcos Volley di Busnago, per la quale seguiva le ragazze under 13 e 15.

"Quando ho saputo la notizia – ha commentato il presidente del club Stefano Galbusera – sono rimasto senza parole. Abbiamo ammirato la sua forza di volontà che ogni giorno metteva in campo e in questo è stato un vero esempio per tutti noi. Federico si è dimostrato un tecnico preparato e competente e si è fatto conoscere e apprezzare da tutti per le sue qualità umane e caratteriali. Se n’è andato con la felpa del Busnago addosso. Siamo vicini alla famiglia in questo triste momento, con la promessa con non lo dimenticheremo mai". "Non mi reputo diverso", Federico spiegava a chi gli chiedeva delle sue difficoltà.

"Se devo affrontare delle rinunce, in qualche modo le rimedio. C’è sempre una soluzione, l’ho imparato dallo sport. Per chi ha una disabilità, come nel mio caso, lo sport non fa diventare supereroi ma aiuta ad uscire da un guscio che rende invisibili. Affrontare i problemi delle partite insegna ad affrontare i problemi della vita e si impara da tutto, soprattutto dalle sconfitte". La battaglia più importante, purtroppo Federico l’ha persa. Questo pomeriggio alle 15 l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Pantigliate.

Valeria Giacomello

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