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16 giu 2022

"Io qua ci ho 150mila tonnellate" Cosche e il “solito“ movimento terra

Figurava come autista di un’impresa “pulita“ e invece Poalo Portolesi farebbe parte della ’ndrangheta. Puntava a ottenere appalti per il Villaggio Olimpico di Porta Romana e all’Ortomercato

16 giu 2022
di paolo verri
Cronaca

di Paolo Verri Arrivano fino al cuore di Milano, in piena trasformazione per accogliere le Olimpiadi invernali del 2026 e all’Ortomercato, i tentacoli delle attività di Pietro Paolo Portolesi. L’imprenditore 53enne originario di Platì, arrestato ieri, è considerato dalla Dda, uno degli esponenti di spicco della locale di ‘ndrangheta di Volpiano, nel Torinese di cui fa parte anche il fratello Vincenzo. Anche se era già stato condannato per associazione di stampo mafioso, riusciva comunque a gestire tramite la figlia e un prestanome due società di movimento terra, la Legnano Ecoter e la Medi Opere. Grazie a questa seconda azienda, Portolesi si era aggiudicato “appalti pubblici” a MiIano e nell’hinterland. Operazioni che erano state "possibili solo ed esclusivamente grazie alla creazione dello schermo di soggetti terzi", scrive il gip Anna Calabi nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto dell’imprenditore da parte della Dia, nell’ambito di un’indagine coordinata dal pm Silvia Bonardi della Dda milanese e alla confiscata di beni per 5,5 milioni di euro. "Sia la Medi Opere sia la Legnano Ecoter risultano infatti regolarmente iscritte nelle White List" delle prefetture e quindi "di fatto assolutamente legittimate ad operare nella filiera dei pubblici appalti". In questo modo Portolesi era riuscito a presentare "un’offerta" per l’Ortomercato, legata "all’esecuzione di lavori di demolizione, rimozione e smaltimento nel più ampio contesto della procedura di gara" per la "redazione del progetto esecutivo e l’esecuzione dei lavori di realizzazione della nuova piattaforma logistica ortofrutta". E, nonostante risultasse un "semplice operaio e autista", l’imprenditore "contrattava prezzi e modalità di esecuzione dei lavori con i funzionari ed i dirigenti della Bertini Srl", il Raggruppamento Temporaneo d’lmprese, vincitore della gara bandita dalla So.ge.mi. che gestisce l’Ortomercato. Anche se il suo nome non figurava in alcun modo nella compagine societaria, i vertici della Bertini non si facevano problemi a ...

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