Soccorso in azione
Soccorso in azione

Inzago, 9 febbraio 2019 - Investiti da un’auto sulla provinciale: i ciclisti se la sono cavata miracolosamente, intanto è caccia al pirata della strada che l’altra notte ha travolto un cittadino del Camerun di 41 anni e un bengalese di 30, sulla Sp525, nel tratto che rientra nel comune di Inzago. Entrambi gli uomini sono residenti a Pozzo d’Adda e stavano tornando a casa, hanno raccontato agli inquirenti che li hanno sentiti in ospedale, da dove sono già stati dimessi, dopo il turno serale di lavoro nella azineda dove lavorano, come addetti al facchinaggio. Per fortuna nel botto hanno rimediato solo qualche contusione. Proseguono intanto le ricerche dell’automobilista sconosciuto che ha tamponato le due biciclette nel buio, prima di fuggire, a cura dei carabinieri di Cassano d’Adda. L’impresa è tutt’altro che semplice. L’investimento è avvenuto su un tratto della provinciale fra Villa Fornaci e Vaprio d’Adda che corre in uno stretto rettilineo, sprofondato nell’oscurità della notte.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire, l’auto procedeva nello stesso senso di marcia delle biciclette, e le ha urtate in sequenza, scaraventando a terra i due stranieri. Non un urto fatale, ma un tamponamento forse con lo specchietto laterale. Le telecamere installate sullo stradone erano al momento del fatto non in funzione, e non possono essere di alcuna utilità. I rilievi non avrebbero consentito il ritrovamento di pezzi o elementi atti a risalire anche solo al modello o al colore dell’autovettura. Nemmeno il racconto dei due feriti è stato di particolare aiuto. Entrambi, mentre pedalavano nell’oscurità, hanno solo sentito il rumore dell’auto che arrivava alle loro spalle e poi un colpo secco al momento dell’urto: non hanno riconosciuto il modello dell’automobile nè colto alcun dettaglio sul conducente.