Ultras
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Milano, 14 marzo 2019 - È il giorno di Inter-Eintracht. Più che sulla partita, l’attenzione è concentrata sui quasi 14mila tifosi tedeschi attesi in città, in particolare sui 300-350 della frangia più estrema del tifo organizzato della squadra di Francoforte. I primi sono già arrivati tra il tardo pomeriggio e la prima serata di ieri: alcuni in treno, altri a bordo di pullman organizzati, intercettati dalle forze dell’ordine all’ingresso dei caselli delle tangenziali e controllati in vista della giornata di oggi.

Una giornata che si preannuncia particolarmente complicata sul fronte dell’ordine pubblico e che vedrà impegnato un maxi dispositivo di sicurezza, dislocato in particolare nelle zone in cui si potrebbe concentrare la maggioranza dei tifosi tedeschi. Sotto stretta sorveglianza quindi la zona di piazza Duomo e del Castello Sforzesco, senza dimenticare Navigli e Darsena (già sotto i riflettori ieri sera per il possibile arrivo in massa degli ultrà ritenuti più pericolosi) e l’area attorno a corso Como, vicina alla stazione Garibaldi della linea lilla (consigliata dall’Inter ai club dell’Eintracht come mezzo di trasporto da utilizzare in via prioritaria per raggiungere lo stadio Meazza). Le zone segnate sulla mappa verranno presidiate in forze da agenti e carabinieri in tenuta antisommossa, pronti a intervenire in caso di necessità, mentre gli investigatori in borghese della Digos monitoreranno i movimenti degli ultrà considerati a rischio con l’aiuto dei colleghi arrivati dalla Germania.

In quelle zone, il prefetto Renato Saccone ha vietato la vendita di alcolici e superalcolici tra le 12 e le 20. I cancelli di San Siro apriranno sin dalle 17, cioè quattro ore prima del fischio d’inizio, anche se è improbabile che i supporter dell’Eintracht si muovano prima delle 18. L’attenzione è massima, anche perché c’è un precedente recente a preoccupare: gli scontri di Roma, prima del match di Europa League con la Lazio. Non è escluso, quindi, che ultrà biancocelesti, storicamente gemellati con la curva nerazzurra (ieri riunita al Baretto per la consueta riunione settimanale), si presentino a Milano per dare manforte agli interisti; e lo stesso discorso vale per i tifosi dell’Atalanta, a loro volta vicinissimi alla curva dell’Eintracht.