Basket giovanile (foto di repertorio)
Basket giovanile (foto di repertorio)

Milano, 19 maggio 2019 - "Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano 'negro di m...' a Giacomo. Non ho parole e quel che e' peggio non ne ho neanche da dire a lui".

Lo denuncia Rita Aicardi, mamma di un giovanissimo cestista, con un post su Facebook dopo una partita di un torneo giovanile in una palestra di Milano. "Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato 'negro di m...'. Complimenti. Evviva lo sport", ha aggiunto Aicardi.

In seguito all'episodio la società Asd Tigers che ospitava l'incontro ha condannato e si è dissociata "completamente ed in maniera netta dall'accaduto. Da sempre lottiamo contro ogni episodio di discriminazione di ogni forma e tipo e continueremo a farlo fino a quando episodi come questo non esisteranno più. Oltre che insegnare le fondamenta del basket, l'essere squadra e il rispetto per gli altri sono alla base della nostra attivita' giornaliera e di questo ne saremo sempre fieri. Faremo in modo di avere piu' chiarezza sull'accaduto", hanno reso noto su Facebook.

La stessa signora Aicardi, in un successivo post su Facebook, ha sollevato l'Asd Tigers da qualsiasi responsabilità nell'accaduto: "In merito alla vicenda di ieri la società Tigers non ha alcuna responsabilità! Si impegna da anni a trasmettere valori dello.sport , della condivisione e dell'inclusione a ragazzi tra l'altro di una zona non facile di Milano. Non alimentiamo generalizzazioni che fanno il gioco di chi sulal divisioen ci vuole campare. Sosteniamo invece chi lavora nella direzioenopposta"