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12 feb 2022

Ascensore precipitato a Milano, resta grave l'operaio di 26 anni

E' salvo per miracolo dopo un volo di 20 metri. L'inchiesta sovrà far luce sul motivo per cui la fune ha ceduto e non si è attivata la frenata d'emergenza

Milano, 12 febbraio 2022 -  Dopo l'intervento che ha subito ieri, neurologico e maxillofacciale, sono stabili ma ancora gravi le condizioni dell'operaio 26enne rimasto ferito nella caduta di un ascensore che stava montando in viale Monza a Milano insieme al collega 55enne Jaroslav Marnka, che è deceduto sul colpo

Il 26enne è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda. E' salvo per miracolo dopo un volo di 20 metri (dal quinto piano fino all'interrato) nel vano corsa dell'ascensore, causato dalla rottura della fune di sostegno provvisoria. Quando la fune ha ceduto i due tecnici erano al lavoro sul tetto dell'edificio, conoscouto come "Palazzo di fuoco" e sono stati trascinati giù senza possibilità di mettersi in salvo

Quello di ieri è l'ennesimo incidente sul lavoro in pochi mesi, dall'inizio del 2022. Sul posto, dopo lo schianto, sono intervenuti  vigili del fuoco, polizia locale ale agenti delle Volanti, tecnici dell’Ats Metropolitana e investigatori della squadra specializzata di polizia giudiziaria per ricostruire la dinamica. Sembra che  i due tecnici non fossero imbracati al momento del cedimento perché stavano lavorando in apparenti condizioni di sicurezza. L’inchiesta coordinata dal pm Ilaria Perinu, dovrà accertare eventuali responsabilità e il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare resta da capire perché si sia spezzata la fune e come mai non siano entrati in azione i meccanismi di frenata.

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