Limitazioni ai mezzi inquinanti
Limitazioni ai mezzi inquinanti

Milano, 11 ottobre 2018 - Si è aperto ieri il bando comunale attraverso il quale è possibile ottenere contributi economici per l’acquisto di veicoli commerciali che vadano a rinnovare il parco circolante sostituendo quelli più inquinanti. Una misura dovuta all’entrata in vigore delle nuove limitazioni alla circolazione previste dal Piano Aria della Regione Lombardia nell’ambito del più generale accordo tra le Regioni del bacino padano ma anche e soprattutto all’ormai imminente arrivo di Area B, la zona a traffico limitato grande come Milano che sarà realtà a partire dal 21 gennaio 2018.

I dettagli, allora. Il bando resterà aperto fino al 31 dicembre 2019 e gli incentivi, del valore complessivo di oltre 5,2 milioni di euro, potranno essere richiesti dalle micro, piccole e medie imprese e dalle imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano o con licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano. Le imprese devono essere proprietarie di un autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) e il contributo deve essere utilizzato per l’acquisto di un veicolo commerciale nuovo ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina e metano, gpl, benzina gpl o benzina Euro 6. «Le auto da sostituire per le quali si potrà chiedere il contributo in conto capitale, in numero massimo di due richieste per ciascuna impresa, vanno dai diesel classe pre-Euro ed Euro 0 fino agli Euro 4 – specifica ulteriormente la nota diramata ieri da Palazzo Marino –, l’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per cinque anni dall’acquisto». Come da prassi, «i contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande stesse». Ultima avvertenza «Saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi».

Area B, per chi non lo ricordasse, vieterà l’ingresso in città ai veicoli per il trasporto di persone e merci benzina Euro 0, i veicoli diesel Euro 0, 1, 2 e 3 e i ciclomotori Euro 0 ed Euro 1 a due tempi. Quanto alle disposizioni regionali le novità sono due. La prima: i veicoli Euro Zero e i diesel Euro 1 ed Euro 2 in via permanente non potranno più circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 in 570 Comuni lombardi. La seconda: fino al 31 marzo 2019 i diesel Euro 3 non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 in 209 Comuni lombardi.