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31 mar 2022

In tanti dicono addio a Begoña "Un esempio e una benedizione"

La bibliotecaria di Cologno era conosciuta e apprezzata da tutti. Il figlio in carcere per l’omicidio

laura lana
Cronaca

di Laura Lana

Sono rimaste nella chiesa vuota a salutare la madre, dopo che la gente era uscita alla fine del funerale. Chiara ed Elena, le gemelle di 23 anni, hanno avuto un ultimo momento di intimità prima che il feretro di Maria Begoña Gancedo Ron fosse portato via. Si è tenuto ieri pomeriggio, nella chiesa di San Maurizio al Lambro, il funerale della bibliotecaria di 60 anni, uccisa a coltellate lo scorso martedì nella sua abitazione di via Bergamo. Dell’omicidio è accusato il figlio 28enne Daniel Gandolfo, cassiere dell’Esselunga di Cologno. Tutta la comunità cittadina ha voluto partecipare alla cerimonia, tanto che la gente è rimasta anche in piazza, sotto la pioggia. "Non siamo qui in tanti per caso, ma per consolazione e per manifestare vicinanza alla famiglia", ha detto dal pulpito il parroco don Alessio Mauri. C’era il sindaco Angelo Rocchi con la fascia tricolore, accompagnato dalla giunta e dai dipendenti comunali. C’erano i colleghi della biblioteca dei ragazzi, dove Begoña ha lavorato per anni, diventando una colonna portante, amatissima dalle famiglie e dalle scuole, oltre che dai piccoli lettori. C’erano gli amici e i vicini del borgo di San Maurizio, che l’aveva accolta giovanissima, quando era giunta dalla Spagna. C’erano gli amici delle figlie e gli educatori. " È bene aspettare in silenzio. Troppe parole danno quasi fastidio", ha rimarcato il parroco dal pulpito. "Begoña è stata una benedizione per la sua famiglia e per tutte persone che l’hanno conosciuta – ha sottolineato don Mauri –. La sua figura materna e attiva nei gruppi a cui apparteneva continua ad accompagnarci. Ci accompagna il suo ricordo, che ci spinge a vivere con altrettanto impegno il quotidiano". Quindici anni fa era rimasta vedova del marito Felice, stroncato da un infarto davanti alla famiglia, e aveva cresciuto i tre figli da sola col sostegno dei cognati, che ora hanno accolto le gemelle.

L’autopsia ha confermato la dinamica dell’omicidio: la donna è stata uccisa con numerose coltellate, inflitte con un coltellino multiuso.

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