Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
24 giu 2022

Magenta, un aiuto prezioso nei giorni più duri: "In Oncologia persone eccezionali"

Il grazie commosso di Teresina Zanoni e del marito: "I medici del Fornaroli mi hanno salvato la vita"

24 giu 2022
graziano masperi
Cronaca
L’ospedale Giusppe Fornaroli dove è stata in cura la signora Teresina
L’ospedale Giusppe Fornaroli dove è stata in cura la signora Teresina
L’ospedale Giusppe Fornaroli dove è stata in cura la signora Teresina
L’ospedale Giusppe Fornaroli dove è stata in cura la signora Teresina

di Graziano Masperi

Nonostante le mille difficoltà legate ai due anni di pandemia, medici, infermieri e tutto il personale del reparto di Oncologia dell’ospedale Fornaroli hanno dato il massimo per i pazienti. E anche per i familiari che vivevano momenti di angoscia.

Teresina è una signora di Magenta appena uscita da un incubo, cominciato quando il mondo era sotto pressione per il covid 19. Era il mese di aprile 2020 quando le venne diagnosticato un tumore al seno. Il marito, Renato Zanoni, ha una sola cosa da dire: "Il reparto di Oncologia del Fornaroli è formato da persone eccezionali, hanno salvato mia moglie".

Già una diagnosi di tumore al seno è un colpo difficile da assorbire. Se poi arriva in un momento in cui gli ospedali sono sotto pressione, è facile cadere nello sconforto. "Spesso sento parlare male del nostro ospedale – continua Zanoni – posso solo dire, per la nostra esperienza, che la professionalità e l’umanità che ho trovato sono una cosa rara". Marito e moglie entrano in contatto con la senologa, la dottoressa Laura Balzarotti. "Il giorno stesso della chiamata ci ha fissato l’appuntamento – ha detto Renato – Ci ha spiegato tutto in termini semplici e senza gettarci nel panico. Il giorno dopo siamo stati mandati dalla dottoressa Ester Faccendini, altra persona dalla grande disponibilità. Come le dottoresse Luisa Molteni, Marta Medici e tutte le altre del reparto diretto dalla dottoressa Silvia Negretti. Compreso il personale amministrativo, come la signora Lia". Per Teresina è cominciata la chemio, poi l’intervento allo Ieo, perché le sale operatorie erano bloccate causa covid. Infine la radioterapia. Una trafila dolorosa.

"Quando mia moglie è stata operata era gennaio 2021, piena pandemia – ricorda Renato – l’ho salutata il venerdì per rivederla il lunedì. Ma la dottoressa Balzarotti mi ha sempre tenuto informato di ogni cosa. Oggi, a distanza di due anni e più, mia moglie respira. Deve sottoporsi a controlli periodici, ma il peggio sembra passato. Spesso si critica l’ospedale Fornaroli, non sapendo che dentro ci lavorano medici che, prima di essere bravi dal punto di vista professionale, hanno un’umanità eccezionale".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?