Giovanni Gardinale, 18 anni, ha già le idee chiare: 100 al Vittorio Veneto e un futuro alla Sorbona, a Parigi, per studiare ingegneria fisica o una doppia laurea in fisica e filosofia. Cento alla maturità grazie al maxi-colloquio o all’intero percorso? "Quest’anno la maturità è stato il coronamento di tutti e 5 gli anni. Nonostante la didattica a distanza, siamo riusciti a preparaci al meglio per l’esame. Il biglietto da visita per noi dello...

Giovanni Gardinale, 18 anni, ha già le idee chiare: 100 al Vittorio Veneto e un futuro alla Sorbona, a Parigi, per studiare ingegneria fisica o una doppia laurea in fisica e filosofia.

Cento alla maturità grazie al maxi-colloquio o all’intero percorso?

"Quest’anno la maturità è stato il coronamento di tutti e 5 gli anni. Nonostante la didattica a distanza, siamo riusciti a preparaci al meglio per l’esame. Il biglietto da visita per noi dello scientifico è matematica e fisica, questo mi ha dato la carica per affrontare il resto del colloquio".

Il coronavirus ha cambiato la maturità, le è dispiaciuto farla in questo modo?

"La mancanza degli scritti si è fatta sentire soprattutto per la prima prova. Lo scritto di matematica invece penso sia stato sostituito bene nell’elaborato".

Il ricordo che porterà sempre con lei di questi anni?

"Durante questi 5 anni l’esperienza che mi ha cambiato di più e mi hanno fatto scoprire com’è veramente il mondo è quella che ho fatto in Costa Rica. Il momento particolare è proprio quando ho saputo di aver vinto la borsa di studio".

In Costa Rica in quarta superiore…

"Sei mesi, sì. È stata una decisione difficile, inizialmente pensavo di andare in un paese anglofono fuori dall’Europa come la Nuova Zelanda. Vedendo però le varie opzioni ho scelto di non fare una scelta banale. Inoltre lo spagnolo mi attirava come lingua e nello stile del Paese ho trovato molte somiglianze con l’Italia. È stato come me lo aspettavo. Ero ospite di una famiglia di contadini in una zona rurale".

Li sente ancora?

"Sempre! Ho promesso loro che tornerò con tutta la mia famiglia italiana".

Un consiglio per i futuri maturandi?

"La cosa che consiglierei è di affrontare con serenità e consapevolezza tutto l’anno della quinta anche per come sarà rispetto al distanziamento".

Futuro in Italia o all’estero?

"Voglio provare molte esperienze diverse, perché facendo così si impara ancora di più ad apprezzare i legami con il proprio Paese. A breve termine sarò all’estero. Non penso di rimanere fisso in un luogo, anche se le radici rimarranno qua".

Che lavoro vorrebbe fare?

"Ricercatore in fisica teorica ma anche etica nell’intelligenza artificiale: regolarla dal punto di vista filosofico, cioè dare un’etica ai robot. Sarà un tema fondamentale per il futuro".

F.D.