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15 apr 2022

Il dramma della guerra e la solidarietà

ruben
Cronaca

Ruben

Razzante*

Costruire la pace puntando sulla solidarietà al popolo ucraino. Una realtà fortemente attività è l’associazione no profit Moderna Ucraina, costituita nel dicembre 2021 con lo scopo di realizzare progetti socialmente utili. La rete di volontariato attivata da quell’associazione per sostenere il popolo ucraino mira anzitutto a raccogliere e inviare strumenti di primo soccorso, provviste e prodotti di prima necessità, ad esempio indumenti termici per adulti e bambini. Grazie a questa rete di volontari ucraini presenti in Italia, ma anche in Polonia, Austria, Francia, Spagna, Slovacchia e Belgio, gli aiuti vengono prontamente inviati ad orfanotrofi, ospedali pediatrici e distribuiti alla popolazione più bisognosa delle principali città colpite dalla guerra. Yuliya Zakomirna, rappresentante e delegata estera dell’associazione no profit Moderna Ucraina in Italia, fa sapere che stasera, in viale sarca 336 (edificio 16), in occasione dell’arrivo a Milano dei vertici dell’associazione, è previsto un evento benefico finalizzato alla raccolta fondi a sostegno del popolo ucraino. "Stasera - dichiara la Zakomirna - vogliamo coinvolgere tutte le realtà che hanno reso possibile il nostro progetto, ad esempio Fondazione Dinamo, che opera in Sardegna con finalità di solidarietà e partecipazione sociale nei settori dell’assistenza sociale, della beneficienza, dell’istruzione, della formazione e dello sport dilettantistico. L’evento si aprirà con la presentazione dell’associazione Moderna Ucraina da parte del suo presidente, Volodymyr Havrysh. Seguirà un intervento delle associazioni che hanno collaborato al progetto ed è prevista un’esibizione canora della nota cantante ucraina Natalia Buchynska. L’artista Roman Minin esibirà in Virtual Reality le sue opere, che verranno messe all’asta su una piattaforma on-line. Il ricavato andrà a sostegno delle attività dell’associazione. E’ prevista la partecipazione di diplomatici del consolato ucraino e rappresentanti di enti locali.

*Docente di Diritto dell’informazione

Università Cattolica Milano

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